FARIGLIANO - Farigliano definisce la gestione dei rifiuti per il 2026: approvate le nuove tariffe Tari

Il Consiglio comunale delibera all'unanimità il piano economico finanziario e la copertura integrale dei costi del servizio in linea con le nuove direttive Arera

Il municipio di Farigliano

Alessandro Nidi 13/07/2026 11:50

Il Consiglio comunale di Farigliano, in provincia di Cuneo, si è riunito in sessione straordinaria e seduta pubblica per deliberare sulle tariffe della tassa sui rifiuti (Tari) relative all'anno 2026. La seduta ha visto la presenza di otto consiglieri su undici complessivi, con tre assenti giustificati. L'assemblea ha espresso un voto unanime a favore del provvedimento, dichiarando la delibera immediatamente eseguibile per motivi d'urgenza. Il presupposto fondamentale della deliberazione è il piano economico finanziario quadriennale, predisposto dall'Acem in qualità di ente territorialmente competente. Tale piano quantifica per il 2026 un costo complessivo del servizio pari a 281.085 euro, suddiviso in una componente fissa di 88.978 euro e in una componente variabile di 192.108 euro. La struttura tariffaria adottata assicura la copertura integrale di questi costi di esercizio e di investimento, applicando il principio europeo del “chi inquina paga” e prendendo in considerazione le risultanze dei fabbisogni standard nazionali. Tari, non solo imposta comunale: ecco quali importi saranno sommati Oltre alla quota base definita dal Comune per le utenze domestiche e non domestiche, l'importo finale della Tari includerà ulteriori addizionali e componenti perequative stabilite dalla legge. All'imposta comunale verrà sommato il tributo provinciale per la tutela, protezione e igiene ambientale (Tefa), che la Provincia di Cuneo ha confermato nella misura del 5% del prelievo. Saranno inoltre applicate le componenti perequative unitarie determinate da Arera per la gestione di specifiche tipologie di rifiuti e per il finanziamento delle agevolazioni sociali.   Per quanto riguarda gli aspetti pratici e la riscossione, le scadenze delle rate di pagamento per il 2026 non sono state fissate in questa sede, ma saranno definite con un successivo e specifico atto da parte della Giunta comunale, nel rispetto del vigente regolamento. Al fine di acquisire piena efficacia legale, l'intero pacchetto di delibere e tariffe sarà trasmesso telematicamente al Ministero dell'Economia e delle Finanze attraverso il portale del federalismo fiscale entro il termine perentorio del 14 ottobre 2026, consentendo così la pubblicazione ufficiale entro la scadenza del 28 ottobre.