La buona riuscita di una manifestazione nasce sempre da un’idea forte, ma si concretizza soltanto grazie a chi sceglie di crederci e di sostenerla attivamente. È da questo presupposto che l’Ente di Promozione Monregalese traccia il bilancio della 65ª edizione della Fiera di Primavera di Mondovì, sottolineando il valore della collaborazione tra le realtà del territorio. Senza il contributo degli imprenditori, delle aziende e degli enti coinvolti, ogni progetto resterebbe infatti soltanto sulla carta. Per questo motivo l’Ente ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con entusiasmo e spirito di partecipazione, hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Un grazie che si estende alle numerose realtà che hanno preso parte all’iniziativa: “Il Verde di Tomatis Aldo”, “Il Garden Vivaio”, “Gjardino” di Gjonnj Vinai, “Dotta Vivai”, “Arredamento Giardini Gastaldi”, “Bio Piscine Michele Turco”, “Agrifoglio.0 Il Giardiniere”, “Vivai Acomo”, “Falegnameria Cervella”, il CFP - Centro di Formazione Cebano-Monregalese, Slow Food Fossano, Slow Food Monregalese, Cebano, Alta Val Tanaro e Pesio, l’azienda agricola Baobab di Bruno Regis, “Azienda Agricola Agritrutta”, la Cooperativa sociale Arcobaleno, Pina Bottero ed Edilceramica. Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche ai produttori di fiori che, con i loro allestimenti ricchi di colori, profumi e varietà, hanno contribuito a creare una cornice naturale capace di rendere ancora più accogliente e suggestiva l’atmosfera della manifestazione. Parole di gratitudine anche nei confronti del Comune di Mondovì, per la fiducia e il sostegno dimostrati, considerati elementi imprescindibili per la realizzazione e la crescita della Fiera. Un ringraziamento speciale è stato inoltre rivolto alle amministrazioni comunali di Roccaforte Mondovì, Vicoforte e Niella Tanaro, per l’importante affiancamento e per il supporto nella promozione del territorio. È proprio grazie a questa sinergia tra istituzioni, imprese, enti formativi e produttori che la Fiera di Primavera continua a crescere, confermandosi come un appuntamento centrale per il Monregalese e come un momento di aggregazione, incontro e valorizzazione dell’intera comunità.