FRABOSA SOPRANA - Frabosa Soprana e Politecnico di Torino insieme: approvato il protocollo d'intesa per ricerca e innovazione

La Giunta comunale ha dato il via libera all'accordo con l'ateneo sabaudo. Obiettivo: sviluppare progetti culturali, formativi e di valorizzazione del territorio

Il Politecnico di Torino

Alessandro Nidi 14/07/2026 16:50

Nuova collaborazione istituzionale per il Comune di Frabosa Soprana, che punta a rafforzare il legame con il mondo universitario e della ricerca. Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha infatti approvato il protocollo d’intesa con il Politecnico di Torino, un accordo che apre la strada a future iniziative condivise nei settori della formazione, dell’innovazione e della valorizzazione territoriale. Nel documento approvato dall’amministrazione comunale viene spiegato che il Politecnico di Torino ha proposto al Comune una collaborazione finalizzata a mettere in relazione attività di studio, ricerca e formazione con le esigenze e le potenzialità del territorio locale. L’obiettivo è quello di creare opportunità di sviluppo attraverso il confronto tra istituzioni pubbliche, mondo accademico e realtà operative presenti sul territorio. Accordo a costo zero per il Comune frabosano Il protocollo rappresenta una cornice generale di collaborazione dalla quale potranno nascere, nei prossimi mesi, progetti specifici dedicati a temi culturali, scientifici, ambientali e innovativi. Ogni eventuale iniziativa futura verrà poi definita attraverso successivi accordi tra le parti. Nella delibera viene inoltre sottolineato come la sottoscrizione dell’intesa non comporti alcun costo diretto o indiretto per il bilancio comunale, elemento che ha contribuito al via libera unanime della Giunta. Con l’approvazione del documento, il sindaco è stato ufficialmente autorizzato a procedere con la firma del protocollo d’intesa con il Politecnico di Torino. L’accordo si inserisce nel percorso di attenzione verso la progettazione e l’innovazione che diversi piccoli Comuni del territorio stanno portando avanti, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di crescita e collaborazione anche nelle realtà montane e delle vallate cuneesi.