Nei giorni scorsi si è svolto un incontro di grande rilevanza per il Comune di Frabosa Soprana, volto a valorizzare il patrimonio culturale e artigianale del territorio in chiave inclusiva. Marco Bongi, presidente dell’associazione Progetto in Vista Aps, insieme ai collaboratori Alessandra e Federico, ha incontrato la sindaca, Iole Caramello, e i rappresentanti locali David Bottero e Chicco Barabino per presentare il progetto “Pannelli tattili multimediali nella Provincia di Cuneo”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. La delegazione ha effettuato una visita ai principali luoghi simbolo dell’artigianato e della tradizione locale. Primo fra tutti, il laboratorio dei coltelli Frabousan Ki Taiou, dove vengono realizzati i celebri coltelli di Frabosa Soprana, e successivamente l’Ecomuseo del Marmo, custode della storia e delle lavorazioni legate alla pietra locale. Proprio nella piazzetta antistante il laboratorio dei coltelli, in autunno, sarà collocato un pannello tattile multimediale dedicato ai marmi e ai coltelli di Frabosa Soprana. La sua installazione coinciderà con la festa patronale dell’Addolorata o con la manifestazione Castagne e Coltelli. Il pannello multimediale è progettato per essere fruibile da tutti, con particolare attenzione ai non vedenti. Consentirà di percepire immagini in rilievo, leggere testi in alfabeto Braille o a caratteri ingranditi e ascoltare una video-audioguida tramite smartphone, attivabile con un qr code. L’obiettivo principale è rendere accessibile la conoscenza del patrimonio artistico e artigianale locale, senza escludere il pubblico generale, offrendo un’esperienza sensoriale innovativa. Durante l’incontro, la delegazione ha consegnato alla sindaca Caramello un libro raro: l’opera Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, pubblicata nel 1937 in braille. Il volume, una vera rarità, sarà custodito nella biblioteca di Frabosa Soprana, contribuendo a rafforzare l’impegno del Comune nella promozione della cultura accessibile e inclusiva. Il progetto dei pannelli tattili multimediali si inserisce in un percorso più ampio volto a rendere le strutture culturali della provincia di Cuneo accessibili a persone con disabilità visive e a sensibilizzare tutta la comunità sull’importanza dell’inclusione. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come tradizione e innovazione possano incontrarsi, valorizzando le eccellenze locali e rendendole fruibili a un pubblico più ampio. Con questo progetto, Frabosa Soprana conferma la volontà di investire non solo sulla conservazione del patrimonio culturale e artigianale, ma anche sulla sua divulgazione e sull’accessibilità. L’evento segna un passo importante verso la creazione di percorsi culturali che possano essere apprezzati da tutti, con attenzione alle diverse esigenze del pubblico.