Nuovo accordo per assicurare continuità a uno spazio ormai centrale per la comunità: il Comune di Frabosa Soprana ha approvato il rinnovo del contratto di affitto del terreno sulla collina di San Carlo, che da anni ospita un campetto da calcio per i più giovani. La decisione della Giunta arriva a seguito della scadenza, nel novembre 2025, del precedente contratto stipulato con l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Mondovì, proprietario dell’area. L’intesa raggiunta prevede ora una nuova locazione della durata di cinque anni, con un canone annuo fissato a 100 euro, ritenuto congruo dall’amministrazione. La scelta non è solo amministrativa, ma si inserisce in una strategia più ampia. Negli ultimi anni, infatti, proprio su quel terreno il Comune ha realizzato, con il consenso della proprietà, un’area sportiva utilizzata dai bambini del paese. Uno spazio che si è progressivamente trasformato in punto di riferimento per attività ricreative e sociali. Il rinnovo del contratto rappresenta quindi un passaggio fondamentale anche in vista dei progetti futuri. L’amministrazione ha già avviato la candidatura a bandi regionali per ottenere finanziamenti destinati al miglioramento dell’area, con l’obiettivo di potenziarne la fruibilità e ampliare le opportunità sportive e aggregative. La storia del terreno di San Carlo affonda le radici alla fine degli anni Novanta, quando il Comune di Frabosa Soprana aveva avviato il primo contratto di affitto con l’ente ecclesiastico. Da allora, attraverso rinnovi successivi, l’area è rimasta nella disponibilità pubblica, evolvendosi nel tempo da semplice appezzamento a spazio attrezzato per la comunità. Con questo nuovo accordo, l’amministrazione conferma la volontà di puntare su luoghi di aggregazione e su servizi dedicati ai più giovani, senza trascurare anche le opportunità offerte dai finanziamenti pubblici. Un investimento che guarda al futuro, con l’obiettivo di rendere l’area di San Carlo sempre più funzionale e centrale nella vita del paese: da un percorso ludico-sportivo multidisciplinare a un iter urbano che colleghi le scuole all'ex campo di bocce (interventi per complessivi 119.085 euro, ndr).