La Giunta comunale di Frabosa Soprana ha ufficialmente espresso il proprio sostegno al progetto "La Confraternita della Raschera tra passato e futuro", un'iniziativa ambiziosa promossa dalla locale Confraternita della Raschera e del Bruss. Attraverso una deliberazione approvata il 20 marzo 2026, l'amministrazione ha dato il via libera alla richiesta di contributo che l'associazione presenterà alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo nell'ambito del "Bando Primavera 2026". L'obiettivo è quello di valorizzare le radici contadine del territorio attraverso una serie di appuntamenti culturali e turistici che animeranno l'intera stagione estiva, offrendo intrattenimento sia ai residenti che ai numerosi visitatori. Il cuore del progetto prevede diverse iniziative di rilievo, a partire dall'inaugurazione del nuovo "Museo della Raschera", uno spazio espositivo che troverà collocazione all'interno dell'Ecomuseo del Marmo recentemente aperto al pubblico. Tra gli eventi più sentiti spicca "Salita agli alpeggi - La festa della Montagna", un momento dedicato alla riscoperta degli ideali genuini del mondo rurale, affiancato da una mostra fotografica che ripercorrerà la storia e le passate edizioni della celebre Sagra della Raschera e del Bruss. Il programma si arricchisce inoltre con il "Premio Simpatia", per il quale sono in corso contatti con personalità del mondo della cultura, e culminerà con il tradizionale concerto di chiusura dei "Trelilu". La scelta dell'amministrazione di supportare con convinzione questa proposta nasce dalla volontà di promuovere le eccellenze gastronomiche locali e di preservare tradizioni che, pur appartenendo al passato, sopravvivono ancora in alcune realtà montane isolate. La seduta di Giunta ha riconosciuto il valore strategico di questi appuntamenti come cornice ideale della Sagra, fondamentale per il rilancio turistico del paese. Con l'approvazione del provvedimento, dichiarato immediatamente eseguibile, Frabosa Soprana punta a consolidare il proprio ruolo di custode dell'identità alpina, guardando con ottimismo alle opportunità di sviluppo offerte dai bandi territoriali.