L'area produttiva della frazione Gosi di Pianvignale si appresta a cambiare volto grazie a un progetto incentrato sullo sport e sull'inclusione sociale. L'assessora comunale di Frabosa Sottana, Elisabetta Baracco, ha illustrato in aula le tappe e le prospettive di questo intervento, rispondendo alle richieste di chiarimento dell'opposizione circa i punti programmatici dell'amministrazione. Lo spazio in questione è entrato ufficialmente a far parte del patrimonio comunale con un atto notarile siglato il 4 agosto 2025. Come evidenziato dall'assessora Baracco, l'idea alla base del parco non è calata dall'alto, ma è il frutto di una co-progettazione partecipata sviluppata dall'équipe Aree Verdi all'interno del progetto "Crescere Comunità Insieme", sostenuto e finanziato dal bando "Comunità in Rilievo" della Fondazione Crc. Le consultazioni con la cittadinanza hanno portato a delineare un'ipotesi progettuale ben precisa, attualmente al vaglio degli uffici comunali per la stesura del progetto esecutivo: la creazione di un'area verde innovativa interamente dedicata al tema dell'arrampicata per tutti. Frabosa Sottana, l'assessora Elisabetta Baracco annuncia i lavori L'assessora ha tuttavia precisato che i lavori dovranno seguire una precisa progressione logica e cronologica. Prima di procedere all'allestimento delle strutture sportive e ricreative, sarà infatti indispensabile completare una fase preliminare ed essenziale sul piano logistico: la realizzazione dei parcheggi nel controviale, accompagnata dal potenziamento dell'illuminazione pubblica e dall'adeguamento delle reti idriche. Per quanto riguarda l'aspetto finanziario, il costo complessivo dell'opera è ancora in via di definizione. Al momento le coperture certe poggiano sul contributo della Fondazione Crc e su stanziamenti propri del bilancio comunale, ma l'amministrazione si sta muovendo per coinvolgere tramite sponsorizzazioni le aziende insediate nella stessa area produttiva dei Gosi. L'obiettivo finale, ha concluso l'assessora Baracco, è terminare l'intero intervento e consegnare l'opera alla comunità entro la fine di novembre 2027, sfruttando appieno il biennio di premialità concesso dalla Fondazione Crc per l'ottima valutazione del piano.