FRABOSA SOTTANA - Frabosa Sottana: il Consiglio comunale decide sull'invaso Durand e sulla mozione per il decoro

La seduta straordinaria affronterà la permuta dei terreni in località montana e il nuovo regolamento per l'arredo urbano proposto dall'opposizione, insieme alle variazioni di bilancio

Veduta di Frabosa Sottana

Alessandro Nidi 29/06/2026 10:50

Il sindaco di Frabosa Sottana, Adriano Bertolino, ha ufficialmente convocato una nuova sessione straordinaria del Consiglio comunale. La prima convocazione è fissata alle 19.30 di mercoledì 1° luglio 2026 all'interno della sala consiliare del municipio, mentre l'eventuale seconda convocazione è prevista per il giorno successivo alle 20. L'incontro, aperto al pubblico, metterà sul tavolo della discussione diversi punti di natura economico-finanziaria e urbanistica di forte rilevanza per la gestione del territorio locale. La prima parte dei lavori sarà dedicata agli equilibri finanziari del Comune, con la ratifica di una variazione al bilancio di previsione già adottata in via d'urgenza dalla Giunta. Successivamente si passerà all'esame dell'assestamento generale e alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio per il triennio in corso, un passaggio fondamentale per certificare la solidità economica dell'ente secondo le normative vigenti. Frabosa Sottana, gli altri punti del Consiglio comunale Sul fronte urbanistico e patrimoniale, i consiglieri saranno chiamati a deliberare su una variante parziale al piano regolatore generale comunale e sull'approvazione di una permuta di terreni legata all'invaso artificiale situato in località Durand. La seduta vedrà inoltre l'integrazione del regolamento dedicato al canone unico patrimoniale prima di lasciare spazio al dibattito politico tra maggioranza e opposizione. Il gruppo consiliare di minoranza Frabosa Futura sarà infatti protagonista degli ultimi punti all'ordine del giorno, sia attraverso la discussione di una mozione presentata per l'adozione di un nuovo regolamento sul decoro e l'arredo urbano, sia per ricevere le risposte scritte del primo cittadino alle interrogazioni precedentemente depositate.