FRABOSA SOTTANA - Frabosa Sottana, maxi-variazione da 24 milioni: scuola, montagna e grandi opere al centro del rilancio

In Consiglio comunale approvati rendiconto 2025 da 3,5 milioni e un pacchetto di investimenti tra PNRR, fondi regionali e cofinanziamenti privati

Redazione 04/05/2026 08:20

Un quadro finanziario imponente e una strategia di investimento che punta su infrastrutture, scuola e territorio montano. A Frabosa Sottana il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto 2025 e una maxi-variazione di bilancio da circa 24 milioni di euro, destinata a incidere in modo significativo sulla programmazione dei prossimi anni. Tra i suoi capitoli più consistenti spicca il progetto PPP Mondolè, un’operazione complessiva da oltre 20 milioni di euro, sostenuta anche da una forte componente privata pari a circa 12 milioni. Un intervento che rappresenta uno degli assi portanti della programmazione futura. Accanto a questo, trovano spazio investimenti di scala più locale ma strategica: la riqualificazione dell’edificio polifunzionale con fondi del Fondo Sviluppo e Coesione della Regione Piemonte (1.212.298,40 euro) e il progetto di riqualificazione urbana regionale (172.719 euro.
Particolare attenzione anche alla viabilità e alla montagna. Sono stati stanziati 240mila euro per il potenziamento delle infrastrutture nel comprensorio pascolivo, mentre ulteriori 108mila euro riguardano il miglioramento delle aree di Alpe Scalette. Sul fronte scolastico, la variazione include un intervento da 1.710.000 euro per la riqualificazione antisismica e l’efficientamento energetico dell’edificio del capoluogo, uno dei progetti più rilevanti in chiave sicurezza e modernizzazione del patrimonio pubblico. Non mancano le misure legate al welfare e ai servizi alla persona. Tra queste, 42.183,01 euro destinati al sostegno delle famiglie per gli asili nido e 13.163,72 euro per il supporto al trasporto degli alunni con disabilità. Prima della variazione, il Consiglio aveva approvato anche il rendiconto 2025, che si chiude con un totale di 3.559.469,32 euro e un avanzo libero di circa 2.205.242,15 euro. Il provvedimento ha visto il voto contrario dei consiglieri di minoranza Gino Brenco, Manuel Forcherio e Luciano Pecchenino. Su alcuni capitoli della variazione, invece, la minoranza si è astenuta, evidenziando una posizione articolata su una manovra ampia e composita.