Garessio si prepara a diventare un modello di sport sostenibile grazie al progetto “Fair Play con l’ambiente: risparmiare acqua con lo sport”, promosso dal Comune con il contributo della Fondazione CRC. Si legge sul quotidiano nazionale Tuttosport che l’iniziativa, inserita nel bando “Percorsi di sostenibilità 2025 – Misura 1 – acqua, clima ed energia”, ha ottenuto un finanziamento straordinario di 90mila euro per realizzare un sistema di irrigazione innovativo e a impatto zero presso il campo “Barberis”. Il progetto prevede la creazione di una riserva idrica da 70mila litri, alimentata principalmente dal recupero delle acque piovane e, in caso di necessità, da un canale adiacente. L’acqua sarà distribuita tramite un impianto interrato di irrigazione automatica, dotato di sensori e centraline meteo, che consentiranno un uso ottimizzato delle risorse. Grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico da 10 kW e all’impiego di due robot per il taglio dell’erba, il sistema sarà completamente autosufficiente e a impatto zero in termini di emissioni. Gianluca Costa, presidente del San Bernardo ASD Garessio, sulle colonne di Tuttosport commenta così gli interventi: “I lavori partiranno ad aprile: non vediamo l’ora. Possiamo davvero diventare un modello da seguire per il Piemonte e non solo. Abbiamo un impianto d’irrigazione manuale e non potevamo proseguire così: dovevamo ottimizzare le opere. Si può fare tutto tramite le applicazioni dello smartphone. Così recuperiamo tutta l’acqua possibile: verrà fatta una vasca da 70mila litri accanto alla tribuna. Non servirà più una persona fisica per gestire tutto il processo: sarà tutto molto più snello, grazie al recupero delle acque piovane”. Per poi aggiungere: “Un bando ecosostenibile così non l’aveva ancora fatto nessuno. È tutto automatico, passa tutto dal telefono: è un’innovazione radicale, le torrette che bagnano il terreno di gioco impiegano 15 minuti. In più, al taglio dell’erba ci penseranno due robot: un altro passo avanti notevole, che semplifica la nostra operatività. Partiamo a fine aprile e dovrebbero riconsegnarci il campo il 10 settembre, quando tutto sarà terminato”. Il progetto include anche una campagna educativa e di sensibilizzazione ambientale, con pannelli informativi, materiali didattici e attività formative rivolte ai cittadini, con l’obiettivo di promuovere il risparmio idrico, la riduzione dei rifiuti e pratiche sostenibili. L’iniziativa punta a un risparmio annuo di oltre 2 milioni di litri d’acqua, alla riduzione delle ore di lavoro per irrigazione e manutenzione e alla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica e dei consumi energetici. Mauro Foschia, presidente del Comitato regionale Figc-Lnd Piemonte e Valle d’Aosta, sottolinea su Tuttosport l’importanza della gestione sostenibile degli impianti: “Gli impianti sportivi hanno un altissimo valore sociale, per questo non possono essere lasciati alla sola dimensione gestionale. È necessario che Comuni, Regioni, scuole, enti del terzo settore e le stesse società sportive lavorino insieme. Lo sport, infatti, non è solo competizione e agonismo, ma è anche e soprattutto presidio di salute pubblica, strumento di prevenzione del disagio giovanile, leva di inclusione sociale”. Il presidente regionale evidenzia inoltre quanto la vera sfida dunque non sia costruire di più, ma “gestire meglio. Con visione, competenze multidisciplinari e un autentico gioco di squadra tra istituzioni e territorio, si può ottenere una svolta significativa, coinvolgendo gradualmente tutta la comunità. Scelte come illuminazione a led, impianti fotovoltaici, pompe di calore ad alta efficienza e sistemi di recupero delle acque piovane migliorano le performance energetiche e costituiscono scelte economiche lungimiranti”. Grazie a questa iniziativa, Garessio dimostra come una piccola comunità possa diventare un esempio di innovazione e responsabilità ambientale, unendo sport, tecnologia ed educazione sostenibile a beneficio di cittadini, giovani e territorio, conclude Tuttosport.