Il Comune di Garessio compie un passo decisivo verso la valorizzazione dell'impegno civile e della sussidiarietà orizzontale. Il Consiglio comunale ha infatti approvato all'unanimità il nuovo "Regolamento per la disciplina del volontariato civico comunale". L'iniziativa, presentata dal sindaco, Luciano Sciandra, mira a strutturare il contributo spontaneo di quei cittadini che desiderano mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per il bene della collettività. L'amministrazione ha ribadito che il volontariato è uno strumento fondamentale per arricchire la vita sociale e stimolare l'intervento pubblico in modo innovativo. La nuova normativa definisce il volontario civico come una persona fisica che agisce per libera scelta, in modo personale e gratuito, esclusivamente per fini di solidarietà. È stato chiarito che questa attività non può in alcun modo sostituire il lavoro dei dipendenti comunali o supplire a carenze di organico, ma si configura come un'integrazione preziosa ai servizi esistenti in ambiti sociali, culturali e civici. Per partecipare, i cittadini devono rispondere a precisi standard soggettivi. Oltre alla residenza a Garessio e alla maggiore età, è richiesta l'integrità morale (assenza di condanne penali incidenti negativamente sul rapporto con la pubblica amministrazione) e, per i cittadini extracomunitari, un regolare permesso di soggiorno. Il regolamento è inclusivo: anche pensionati e persone diversamente abili possono iscriversi, previa verifica dell'idoneità specifica per l'attività scelta. L'iter di inserimento prevede: iscrizione al registro (gestito dalla segreteria comunale), valutazione e colloquio (il Comune esamina le domande entro 30 giorni e può prevedere colloqui conoscitivi per valutare attitudini e competenze), sicurezza e addestramento (i volontari vengono istruiti dai responsabili di servizio, mentre il responsabile della sicurezza definisce l'eventuale formazione specifica, le visite mediche di idoneità e la fornitura di dispositivi di protezione individuale). Un pilastro del regolamento è la tutela assicurativa, i cui oneri sono interamente a carico del Comune di Garessio. La copertura comprende gli infortuni e la responsabilità civile verso terzi per danni causati durante il servizio. Se l'attività prevede l'uso di mezzi comunali, l'assicurazione viene estesa specificamente, previa verifica della patente di guida. Il rapporto tra volontario e Comune è fondato sulla fiducia e sulla totale gratuità: è vietato ricevere compensi in denaro o altra forma, sia dall'ente che dai beneficiari privati. La collaborazione può interrompersi per recesso volontario (con 10 giorni di preavviso) o per decisione del Comune, qualora vengano meno i requisiti o si verifichino comportamenti lesivi per l'amministrazione, portando in tal caso alla cancellazione definitiva dal registro. Con questo provvedimento, Garessio lancia un messaggio chiaro: la cura del bene comune è una responsabilità condivisa che oggi trova una cornice normativa solida, sicura e trasparente.