Mondovì non si limita a ricordare il passato, ma sceglie di farlo vivere attraverso il protagonismo dei suoi giovani, trasformando la ricorrenza della Liberazione in un vibrante laboratorio di cittadinanza. Nella giornata di martedì 28 aprile, l’istituto Arché ha consegnato al Comune un potente monito visivo con l’opera "Ricorda. La memoria diventa tale quando si trasforma in partecipazione". Realizzata dagli allievi di terza media sotto la guida del professor Pietro Boglio, essa traduce in arte la consapevolezza che la libertà di cui godiamo oggi è un patrimonio vivo, nato dal coraggio di chi scelse la Resistenza, e che richiede oggi un impegno quotidiano per non essere perduto. Il passaggio di testimone tra riflessione e azione si è compiuto mercoledì mattina, quando le strade della città sono state attraversate dalla "Camminata per la Liberazione" organizzata dall’istituto Cigna-Baruffi-Garelli. L’iniziativa ha celebrato il momento esatto in cui, all’alba del 29 aprile 1945, Mondovì spezzò definitivamente le catene dell’occupazione. Grazie alla collaborazione con le sezioni ANPI di Mondovì e Carrù e l’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, la marcia ha unito simbolicamente i luoghi della memoria alla vitalità del presente. Questi due momenti, pur nella loro diversità, hanno mostrato il volto più autentico della comunità monregalese: una scuola che non si chiude nelle aule, ma che esce all'aperto per onorare la storia e farsi custode consapevole del futuro.