Cercarsi tra le vecchie foto, riscoprire i volti del passato e rivivere i momenti più significativi della comunità sarà presto una realtà alla portata di ogni cittadino di Farigliano. Gli scatti selezionati diventeranno infatti un patrimonio comune liberamente fruibile da chiunque sia curioso di fare un viaggio nel tempo, esplorando la memoria collettiva del paese. La nascita del progetto è stata ufficializzata dal sindaco, Ivano Airaldi, che ha illustrato i dettagli e le tappe del percorso durante un incontro pubblico ospitato nella cornice del parco dei Trenta. Alla base di questa operazione culturale c'è un grandioso gesto di generosità privata che ha dato il via a tutto: la preziosa donazione da parte delle sorelle Cristina e Gigliola Voena (e della loro mamma Ernestina, ndr), che hanno scelto di regalare al Comune di Farigliano lo straordinario archivio storico del papà, composto da oltre 120mila negativi. Questo nuovo spazio della memoria permetterà di ripercorrere la storia locale attraverso la testimonianza visiva di feste, eventi e vita quotidiana, coprendo un arco temporale che va dalla fine degli anni Quaranta del Novecento fino al 2008. Per raggiungere questo importante obiettivo, il Comune si affiderà alle competenze e alle tecnologie avanzate dell'Istituto Camera, rappresentato dalla dottoressa Barbara Bergaglio. I professionisti della struttura utilizzeranno speciali macchinari per selezionare e digitalizzare tra i cinquemila e i seimila scatti significativi, rendendoli così immortali e facilmente consultabili. L'intera operazione di digitalizzazione e salvaguardia è stata resa possibile grazie alle risorse intercettate tramite un apposito bando della Regione Piemonte.