MONDOVÌ - Il cantiere prende forma: il sindaco di Mondovì mostra i lavori sotto il "Baruffi"

Uno scatto pubblicato da Luca Robaldo racconta l'intervento in corso in via Tortora, primo passo verso sicurezza e riorganizzazione urbana

Alessandro Nidi 29/01/2026 19:46

È attraverso una fotografia condivisa sui propri canali che il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, ha informato la cittadinanza dell’avanzamento dei lavori in corso in via Tortora, nel tratto che si sviluppa sotto l’istituto “Baruffi”. Un’immagine che rende visibile un intervento tanto tecnico quanto strategico, destinato ad avere effetti concreti sul futuro assetto urbano della città. Il cantiere interessa una porzione particolarmente delicata della viabilità di Mondovì Piazza, dove la strada poggia su antiche strutture murarie caratterizzate da arcate storiche che si estendono dall’area dell’ex Alberghiero fino a ridosso della “Viota” pedonale, parallela al tracciato della funicolare. Proprio queste strutture, oggi non più adeguate a sostenere carichi elevati, sono al centro di un importante intervento di consolidamento. L’operazione, deliberata dalla Provincia di Cuneo per un valore complessivo di 150 mila euro, permetterà di rafforzare il sedime stradale e di innalzare in modo significativo la portata della carreggiata, che potrà così sopportare il transito di mezzi fino a 40 tonnellate, superando l’attuale limite di 3,5. Un adeguamento indispensabile in vista dei cantieri scolastici previsti nei prossimi mesi. Tra la primavera e l’inizio dell’estate è infatti attesa la demolizione dell’edificio del “Baruffi”, un’operazione che comporterà decine di passaggi di camion per la rimozione delle macerie, insieme a quelle ancora presenti dopo l’abbattimento della palazzina dell’Alberghiero. Senza il rafforzamento delle mura e della strada sottostante, l’intera operazione non sarebbe stata in alcun modo sostenibile dal punto di vista infrastrutturale. Per consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza, via Tortora è attualmente chiusa al traffico nel tratto compreso tra i civici 42 e 48. Il provvedimento prevede il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata dei veicoli e resterà in vigore fino al prossimo 6 marzo. Nonostante la chiusura, la restante viabilità non subisce variazioni. I monitoraggi effettuati dalla polizia locale, in particolare all’altezza della porta di Carassone durante gli orari scolastici, hanno evidenziato un flusso veicolare compatibile con l’assetto attuale. A tutela di pedoni e automobilisti, nei momenti di maggiore affluenza è comunque garantita la presenza di due agenti sul posto. Lo scatto condiviso dal sindaco diventa così il simbolo di un passaggio cruciale: un intervento che non solo mette in sicurezza una storica via di collegamento tra i rioni di Breo e Piazza, ma che rappresenta anche un tassello fondamentale nel percorso di riorganizzazione degli spazi scolastici e della mobilità urbana di Mondovì.