GARESSIO - Il fiume umano che accende la val Tanaro: Garessio fa il pieno con il Miglio d'Oro

Oltre 600 partecipanti hanno invaso il centro storico per la settima edizione, confermando l'evento come formidabile motore di promozione e socialità per il territorio

Miglio d'Oro di Garessio

Alessandro Nidi 06/07/2026 15:50

Garessio si conferma la capitale indiscussa del divertimento e della convivialità estiva. Sabato sera il cuore pulsante del borgo è stato letteralmente travolto dall'energia della settima edizione del Miglio d'Oro, una manifestazione che ha saputo reinterpretare con originalità la classica formula del pub crawl per trasformarla in una grande festa diffusa. Il successo è stato sancito dai numeri, con seicento iscritti ufficiali a cui si sono aggiunti tantissimi partecipanti dell'ultimo minuto, ma soprattutto dalla provenienza geografica del pubblico. Le vie del centro hanno infatti accolto visitatori giunti non solo dai Comuni limitrofi, ma anche dalle province di Torino, Savona, Imperia e Genova, a testimonianza di come l'evento sia ormai diventato un richiamo turistico di forte attrattiva sovraregionale. La lunga festa itinerante ha preso il via nel tardo pomeriggio da piazza Carrara, snodandosi attraverso un percorso studiato per valorizzare l'intera rete dei pubblici esercizi locali. La vera intuizione vincente della formula garessina è stata quella di accogliere i partecipanti all'esterno dei locali coinvolti, tra cui la Locanda Ponte Rosa, l'Osteria Lume, Maison Gionò, il Magic Bar, il Bar Roma, il Kavarna Pub, il Caffè Curini e il Caffè Torino. Ogni attività ha allestito il proprio spazio all'aperto proponendo una specialità gastronomica abbinata a una bevanda. Questa scelta organizzativa ha permesso di mantenere costantemente vive e animate le piazze e le strade, trasformando l'intero paese in un grande e dinamico salotto a cielo aperto dove residenti e turisti hanno potuto condividere una serata di assoluta spensieratezza. Miglio d'Oro di Garessio: finale in piazza Marconi Il flusso di energia e allegria ha poi trovato il suo culmine naturale in piazza Marconi per il gran finale. Qui un coinvolgente dj set ha trasformato lo spazio urbano in una vera e propria discoteca sotto le stelle, facendo ballare centinaia di persone di ogni età fino a tarda sera. La forza del Miglio d'Oro risiede proprio nella sua capacità di far dialogare generazioni diverse all'insegna dell'amicizia e del divertimento genuino, elementi che costituiscono ormai il marchio di fabbrica dell'iniziativa. L'impatto dell'evento, tuttavia, va ben oltre l'aspetto puramente ricreativo. Come spiegano gli amministratori, "manifestazioni di questo tipo rappresentano una boccata d'ossigeno fondamentale per l'economia locale, generando un indotto prezioso che ha visto le attività commerciali lavorare a pieno ritmo sia durante la giornata di sabato sia nelle ore successive".  Garessio ha dimostrato ancora una volta come la sinergia tra commercianti, la capacità organizzativa e lo spirito di accoglienza possano diventare gli ingredienti perfetti per una valorizzazione turistica concreta e vincente del territorio.