Domenica 11 gennaio, a San Biagio Mondovì, il locale Gruppo Alpini ha guidato la comunità nell’annuale cerimonia in ricordo e suffragio di tutti i Caduti e dispersi in guerra. La manifestazione ha rappresentato un momento di riflessione condivisa, sottolineando l’importanza di mantenere viva la memoria storica e i valori di impegno civile e patriottico. La giornata ha visto la posa di una corona d’alloro al monumento ai Caduti, gesto solenne che rinnova il legame tra la comunità e la memoria storica. La cerimonia è stata arricchita dalla presenza di numerosi gagliardetti, simbolo delle diverse sezioni degli Alpini, che hanno reso l’evento ancora più partecipato e suggestivo. Tante le autorità che hanno preso parte all’iniziativa, tra cui il presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, il vice Presidente della sezione Alpini di Mondovì, Sergio Camperi, accompagnato dai consiglieri Claudio Meotto e Franco Ferrero, ed Ezio Raviola, componente del Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo e socio del Gruppo Alpini. La commemorazione ha preso il via con la Santa Messa, celebrata da don Silvio Danna, che ha guidato i partecipanti in un momento di preghiera e raccoglimento. Al termine della funzione religiosa, il capogruppo degli Alpini, Pietro Galleano, ha preso la parola ricordando i principi, la storia e i valori che contraddistinguono il corpo degli Alpini e ringraziando le autorità, i soci del Gruppo e tutti i presenti per l’impegno e la partecipazione. L’evento si è confermato un momento di forte condivisione e partecipazione, ribadendo l’importanza di tramandare alle nuove generazioni la memoria dei Caduti e dei dispersi e i valori di coraggio, dedizione e senso del dovere che da sempre contraddistinguono gli Alpini e coloro che hanno servito il nostro Paese.