MONDOVÌ - Il Polo delle Orfane si apre alla città di Mondovì

Va verso la conclusione un grande progetto di rigenerazione. Dall'ultimo piano dell'edificio al nuovo giardino segreto, prende forma un luogo restituito alla comunità

Alessandro Nidi 02/02/2026 17:56

Prosegue il percorso di rigenerazione del Polo delle Orfane, uno dei progetti di recupero urbano più significativi messi in campo negli ultimi anni dalla città di Mondovì. Un intervento articolato e progressivo, sviluppato per lotti successivi, che sta restituendo alla comunità un edificio di grande valore storico e architettonico, rimasto a lungo inutilizzato e oggi sempre più centrale nella vita culturale e sociale della città. Tra le opere attualmente in corso rientrano i lavori sull’ultimo piano del complesso, che stanno avanzando verso il completamento e che permetteranno di ampliare ulteriormente gli spazi a disposizione della collettività. Un passaggio importante all’interno di una visione più ampia, pensata per ridare piena funzionalità all’intero edificio e integrarlo stabilmente nel tessuto urbano monregalese. Parallelamente, ha preso ufficialmente avvio anche la realizzazione del cosiddetto “giardino segreto”, un nuovo spazio verde che sorgerà all’interno del Polo delle Orfane e che sarà accessibile sia ai cittadini sia ai visitatori. L’area è stata già interessata da interventi preparatori e ospiterà le essenze selezionate dall’architetto paesaggista Andreas Kipar, con l’obiettivo di creare un luogo di quiete, incontro e fruizione all’aperto, capace di valorizzare ulteriormente il complesso. Il giardino rappresenta un tassello fondamentale del progetto complessivo, perché introduce una dimensione naturale e paesaggistica all’interno di un contesto storico, rendendo il Polo delle Orfane non solo uno spazio culturale, ma anche un ambiente di aggregazione e benessere urbano. Un’attenzione particolare è stata riservata all’accessibilità e alla fruibilità degli spazi, affinché il nuovo giardino possa diventare un punto di riferimento aperto e inclusivo. A confermare l’avanzamento dei lavori è stato il sindaco del capoluogo monregalese, Luca Robaldo, che nella mattinata di lunedì 2 febbraio ha condiviso un aggiornamento attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook. Un’occasione per ribadire l’importanza di un intervento che, passo dopo passo, sta trasformando il Polo delle Orfane in un luogo restituito alla città, capace di ampliare l’offerta culturale, sociale e turistica di Mondovì. Nel suo insieme, il progetto di recupero punta a valorizzare un patrimonio architettonico di pregio, riconsegnandolo alla comunità come spazio vivo, dinamico e in continua evoluzione. Un processo che continua a svilupparsi nel tempo, arricchendo progressivamente le funzioni del Polo delle Orfane e rafforzando il suo ruolo come luogo di interesse e aggregazione per la popolazione monregalese e per chi visita la città.