Si chiude con un successo l’edizione 2026 di Giny – Il Festival del Gin e del Ginepro, ospitata nel cuore di Mondovì, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi e innovativi del panorama enogastronomico piemontese. Centinaia di visitatori, migliaia degustazioni e un entusiasmo contagioso hanno trasformato la città in un palcoscenico dedicato al gin artigianale e al ginepro delle nostre montagne. L’edizione di quest’anno sarà ricordata soprattutto per l’annuncio di un importante nuovo progetto per il territorio, lanciato dal sindaco e presidente della provincia di Cuneo Luca Robaldo con il suo assessore alle manifestazioni Alessandro Terreno. Un annuncio destinato a segnare un punto di svolta per il festival e per tutti gli operatori della filiera produttiva: la nascita del Consorzio dei Produttori di Gin e Ginepro, un organismo che riunisce, produttori agricoli, raccoglitori, distillatori e realtà artigianali impegnate nella valorizzazione del ginepro piemontese e delle botaniche alpine. Il nuovo Consorzio nasce con l’obiettivo di tutelare, promuovere e sviluppare la filiera del gin e del ginepro, creando un’identità forte e riconoscibile per un prodotto che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale in qualità, creatività e riconoscimento internazionale. A guidare questa nuova realtà sarà Luigi Barbero, figura di riferimento nel mondo delle eccellenze piemontesi, già protagonista di numerosi progetti di valorizzazione territoriale, direttore di Confcommercio provinciale, di Ascom Bra e del Consorzio della Salsiccia di Bra. "La seconda edizione di GINY ha confermato un grande interesse da parte del pubblico per la cultura del gin e del ginepro", il commento del sindaco Luca Robaldo e dell’assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno. "Se durante il giorno le presenze sono state parzialmente scoraggiate dalla calura, un folto pubblico ha affollato il Museo della Stampa e piazza Maggiore, nelle ore serali, avvicinandosi al gin, alle degustazioni e ai singoli produttori. Grazie anche alla presenza di uno stand informativo-dimostrativo del Comando di Polizia Locale, poi, a cui va il nostro più sentito ringraziamento per la collaborazione, tutti i partecipanti hanno saputo divertirsi con grande responsabilità e senso civico. La nascita ufficiale del Consorzio, inoltre, certifica l’inizio di un percorso di valorizzazione territoriale e getta le basi per continuare a promuovere una manifestazione che vuole intrecciare la dimensione artigianale con quella più socioculturale e aggregativa". "La nascita del Consorzio dei Produttori di Gin e Ginepro — dichiara Luigi Barbero — rappresenta un passo fondamentale per dare voce a un settore in piena evoluzione. Il Piemonte ha una tradizione unica legata al ginepro, alle sue montagne e alle sue botaniche. Oggi uniamo le forze per tutelare questa identità, sostenerne la crescita e portare nel mondo un prodotto che racconta il nostro territorio con autenticità e passione". Durante il festival, i produttori hanno presentato oltre cinquanta etichette provenienti da tutto il Piemonte, con un’attenzione particolare ai gin di montagna e alle botaniche autoctone. Le degustazioni guidate hanno registrato il tutto esaurito, mentre gli incontri tecnici hanno evidenziato la necessità — ora finalmente concretizzata — di una struttura comune capace di rappresentare il settore. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, confermando l’interesse crescente verso un prodotto che unisce artigianalità, ricerca e identità territoriale. Il nuovo Consorzio lavorerà su più fronti: tutela della materia prima, promozione del ginepro piemontese, formazione, ricerca, certificazioni di qualità e sviluppo di progetti culturali e turistici legati al mondo del gin. "Giny ha dimostrato che il gin non è solo una moda — conclude Barbero — ma un linguaggio contemporaneo attraverso cui raccontare la nostra terra, che affonda le radici in una delle tradizioni più antiche e preziose dell’agrotecnica e della cultura piemontese. Con il Consorzio vogliamo dare continuità a questo racconto, costruendo un futuro solido e condiviso". La meravigliosa città di Mondovì, abbracciata dalle Alpi battute dai venti salmastri del vicino Mar Mediterraneo, sorge in un ecosistema unico, ricchissimo di specie vegetali e caratterizzato da una biodiversità elevatissima in cui le piante di Ginepro crescono spontanee e abbondanti sviluppando caratteristiche uniche di profumo e colore e un concentrato di oli essenziali straordinari, è la location ideale per celebrare i distillati di ginepro ed è pronta a diventare il polo regionale della valorizzazione del ginepro e dell’universo che lo circonda, attraverso il nuovo consorzio.