Sono stati inaugurati oggi presso gli ospedali di Mondovì e Savigliano due nuovi locker del circuito WeSpesa, grazie alla collaborazione tra Asl CN1, ACLI, Crasl CN1 APS e con il supporto di Fondazione Wellfare Impact, all’interno del progetto WellGranda finanziato dalla Fondazione CRC. Dopo il posizionamento del primo locker presso la sede di Via Carlo Boggio a Cuneo nel novembre 2025, i due nuovi locker refrigerati permetteranno a dipendenti e cittadini di effettuare la spesa on line sul sito di WeSpesa e di ritirarla direttamente presso i nuovi punti di consegna negli ospedali di Savigliano e Mondovì. Per i soci Crasl CN1 inoltre è previsto uno sconto nell’utilizzo del servizio. "I locker rientrano in un più ampio progetto volto a migliorare la conciliazione vita-lavoro – afferma il direttore Generale Asl CN1 Giuseppe Guerra – capaci di fornire un servizio accessibile e flessibile ai dipendenti durante i turni lavorativi. Inoltre possono essere utilizzati dall’intera cittadinanza e promuovono uno stile di alimentazione sana, attraverso l'acquisto di prodotti freschi e naturali a filiera corta da piccoli produttori locali. L'obiettivo è migliorare il benessere di chi lavora e accede alle strutture, grazie alle sinergie con l’associazionismo locale". La spesa avviene sulla piattaforma di e-commerce WeSpesa, che combina innovazione digitale e valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali a basso impatto ambientale, grazie all’uso di veicoli ecologici per le consegne. Gli utenti possono scegliere il locker più vicino e ritirare la spesa in base alle proprie esigenze di tempo. Il sistema guarda al futuro, unendo attenzione per il territorio, il consumatore e la sostenibilità ambientale, come sottolineano Ferruccio Dellarovere del Direttivo ACLI Cuneo e i presidenti zonali di Mondovì e Savigliano, che hanno presenziato alle inaugurazioni. Pinuccia Carena, presidente del Crasl CN1, ha ricordato come la missione dell’associazione sia quella di promuovere finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale a favore della comunità, esempio reso concreto proprio dall’installazione dei nuovi locker. Ad oggi sono oltre 20 le aziende locali che fanno parte del circuito WeSpesa, offrendo ai cittadini un modo per sostenere l’economia e l’alimentazione di qualità del territorio.