Nel nuovissimo laboratorio multimediale 2 dell’istituto “Baruffi” appena inaugurato alla Polveriera, si è svolto un incontro formativo di grande valore, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 4A AFM, 4A SIA e 5 SIA insieme ai funzionari dell’Ufficio territoriale di Mondovì dell’Agenzia delle Entrate, la dottoressa Iride e il dottor Ambrosio. L’iniziativa ha assunto un significato ancora più speciale perché ha rappresentato uno dei primi momenti di apertura del nuovo “Baruffi” al territorio: i funzionari dell’Agenzia delle Entrate sono stati infatti tra i primi “ospiti” a entrare nei nuovi spazi dell’istituto, contribuendo a inaugurare concretamente il laboratorio con un’attività didattica di alto profilo. Durante l’incontro, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire temi fondamentali legati alla fiscalità, come il funzionamento dell’IRPEF e le modalità di compilazione del modello 730. Non si è trattato di una semplice lezione frontale, ma di un’esperienza pratica e coinvolgente: i ragazzi si sono messi alla prova lavorando direttamente su una Certificazione Unica (CU), imparando a leggere i dati, a interpretarli correttamente e a calcolare deduzioni e detrazioni. Guidati dai funzionari, gli alunni hanno potuto comprendere meglio il legame tra teoria e applicazione concreta, sviluppando competenze utili non solo per il percorso scolastico, ma anche per la vita quotidiana e professionale. L’attività si è configurata come un autentico “compito di realtà”, capace di stimolare interesse, partecipazione e senso di responsabilità. L’incontro ha inoltre favorito un dialogo diretto tra scuola e istituzioni, offrendo agli studenti un’occasione preziosa per conoscere da vicino il lavoro dell’Agenzia delle Entrate e il ruolo che essa svolge nel sistema economico del Paese. L’istituto ha inteso esprimere attraverso i suoi canali social ufficiali un sentito ringraziamento all’Agenzia delle Entrate per la disponibilità e la collaborazione dimostrate: iniziative come questa rappresentano un valore aggiunto fondamentale per la formazione degli studenti e confermano l’importanza di costruire sinergie efficaci tra scuola e territorio.