MONDOVÌ - La Croce d'Oro saluta Mondovì: si chiude un'era di accoglienza, gusto e tradizione

Il capoluogo monregalese e la Provincia di Cuneo rendono omaggio a Franco e Silvana della famiglia Ferrero per gli oltre quarant'anni dedicati all'autentica ospitalità

La consegna della targa celebrativa ai titolari della Croce d'Oro di Mondovì

Alessandro Nidi 29/06/2026 07:50

Si chiude una pagina storica e straordinariamente significativa per il territorio monregalese. Dopo oltre quarant’anni di instancabile attività, la mitica trattoria Croce d’Oro di Sant’Anna Avagnina (Mondovì) cessa la sua corsa, lasciando dietro di sé un’eredità indelebile fatta di sapori autentici, calorosa convivialità e profondo senso di appartenenza. Gestita con amorevole dedizione da Franco Ferrero e Silvana, la Croce d’Oro ha saputo trasformarsi nei decenni in molto più di un semplice punto di ristoro, divenendo un vero e proprio punto di riferimento per intere generazioni. Situato nel cuore della frazione di Sant’Anna Avagnina, questo storico locale è stato per anni parte integrante della storia e dell’identità non solo della comunità locale, ma di tutto il dinamico territorio monregalese. Varcare la soglia della trattoria significava essere accolti dal sorriso sincero di Franco e Silvana, capaci di far sentire a casa ogni singolo cliente, combinando la straordinaria eccellenza culinaria della tradizione piemontese a un’atmosfera intrisa di amicizia e risate genuine. Un luogo d’incontro prezioso in cui il cibo si faceva veicolo di coesione sociale e di memoria condivisa. La targa ricordo di amministrazione comunale e provinciale Il profondo valore di questa lunghissima esperienza è stato ufficialmente riconosciuto anche dalle massime istituzioni locali. In segno di sincera e profonda gratitudine, la città di Mondovì e la Provincia di Cuneo hanno voluto omaggiare la famiglia Ferrero con una targa commemorativa d’argento, consegnata a nome del sindaco, Luca Robaldo, dell’assessore Alessandro Terreno e del consigliere provinciale Pietro Danna. Il riconoscimento celebra ufficialmente l’infaticabile passione con cui i titolari hanno saputo custodire un tesoro umano unico, definito dalle istituzioni come un vero patrimonio di relazioni, memoria e comunità. Sebbene l’attività giunga oggi al suo termine naturale, il legame indissolubile creato tra la famiglia Ferrero e i suoi storici avventori non svanirà. Si conclude un capitolo importante, ma resta intatto un bagaglio immenso di ricordi felici, profumi e incontri che continuerà a vivere nel cuore, nella mente e nei ricordi di tutti coloro che hanno avuto il privilegio e la fortuna di sedersi, anche solo per una sera, alla tavola della mitica Croce d’Oro.