FRABOSA SOTTANA - La montagna oltre ogni barriera: il trionfo dell'inclusione alla grande festa di DiscesaLiberi (FOTO)

Emozioni, campioni paralimpici e nuove guide specializzate celebrati a Frabosa Sottana in una giornata dedicata allo sport per tutti

Alessandro Nidi 17/05/2026 07:00

Sabato 16 maggio 2026, nella prestigiosa cornice del Gala Palace di Frabosa Sottana, si è consumato un momento di straordinario valore sociale e sportivo in occasione della grande festa di DiscesaLiberi. L’associazione opera sulle piste di Prato Nevoso e del comprensorio del Mondolé Ski ed è nata dal profondo desiderio di consentire alle persone affette da qualsiasi disabilità — sia essa fisica, sensoriale o intellettivo-relazionale — di vivere appieno la magia dello sci e l'emozione della montagna, abbattendo ogni barriera, per rendere le vette un patrimonio autenticamente accessibile a tutti. La mattinata ha preso ufficialmente il via con la toccante performance coreografica dei "Tirati in Ballo" sulle note del balletto "I cigni neri", accompagnata da una voce fuori campo che ha ricordato a tutti i presenti come la disabilità non esista in natura, contrariamente alla diversità, un concetto che esalta l'unicità di ogni individuo e che trova nello sport lo strumento ideale di espressione e riscatto. Subito dopo, il presidente di DiscesaLiberi, Lorenzo Repetto, ha ribadito con forza come il progetto si fondi sulla ferrea convinzione che vivere la montagna sia in grado di regalare emozioni fortissime e favorire in modo significativo il recupero, il mantenimento del miglior grado di salute e l'acquisizione di preziose autonomie personali, stimolando una maggiore integrazione sociale nel tempo libero. L'evento ha visto la partecipazione sentita delle autorità, a cominciare dal padrone di casa, il sindaco di Frabosa Sottana, Adriano Bertolino, e dal vicesindaco di Frabosa Soprana, Aldo Matteo Peirano, i quali hanno sottolineato l'unione e la sinergia dei Comuni che compongono lo splendido comprensorio del Mondolè Ski. Sono poi intervenuti l’assessore regionale al Turismo e allo Sport, Paolo Bongioanni, il consigliere della Provincia di Cuneo Rocco Pulitanò, il sindaco di Nucetto, Enzo Dho, la dottoressa Marina Perotti in rappresentanza della Fondazione CRC (per quest’ultima realtà, in sala era presente anche Stefano Viglione, ndr), ed Ezio Raviola in qualità di portavoce della Fondazione Compagnia di San Paolo. Spazio, quindi, agli straordinari atleti reduci dalle glorie dei Giochi paralimpici di Milano-Cortina 2026 e dei XXXVII Giochi nazionali invernali Special Olympics, veri ambasciatori di tenacia e passione, tra i quali spiccano i nomi di Michele Biglione per lo sci nordico e di Paolo Priolo per lo snowboard, e i campioni Daniele Carlini, Adriano Giannotti, Simone Salvo e Aurora Sturlini, intervistati sul palco per condividere i loro recenti successi. Applausi a scena aperta, poi, per l'ultimo tedoforo di Milano-Cortina 2026, il leggendario Gianmaria Dal Maistro, detto "Jerry", ex atleta ipovedente e gigante dello sci alpino italiano, con un palmarès leggendario composto da nove medaglie paralimpiche, cinque medaglie mondiali e quattro Coppe del Mondo di specialità, la cui presenza ha infiammato la platea. La manifestazione ha inoltre celebrato il futuro dell'accompagnamento sportivo con la consegna dei diplomi ai ventidue corsisti del corso sull'Autismo sugli sci, tenuto dalla docente Laura Barutta in collaborazione con l'istituto comprensivo di via Sobrero di Cuneo, e alle 16 nuove guide, che hanno conseguito l’abilitazione sotto la direzione di Alessandra Giovana. Un caloroso ringraziamento è stato infine rivolto alle scuole sci Prato Nevoso, Ski Leader, Zeronove e Snow Academy e agli imprescindibili sponsor storici come Prato Nevoso SpA, Clinica Città di Bra, Costa e Associati, CTI e Olivetti.