FRABOSA SOPRANA - Le grotte di Bossea diventano cardioprotette: acquistato un defibrillatore salvavita

Un'importante sinergia tra i gestori del sito ipogeo, il mondo associativo locale e sponsor privati dota la celebre attrazione turistica di un fondamentale presidio medico d'emergenza

Le grotte di Bossea

Alessandro Nidi 23/06/2026 15:05

La tutela della salute pubblica e la prevenzione medica compiono un significativo passo in avanti all'interno del circuito turistico della provincia cuneese. Una proficua sinergia tra realtà pubbliche e private ha permesso di dotare l’area delle storiche grotte di Bossea di un nuovo defibrillatore, uno strumento sanitario di fondamentale importanza per gestire tempestivamente i casi di arresto cardiaco. Fino a oggi, la copertura medica d'emergenza per questa specifica zona montuosa faceva affidamento su un unico apparecchio analogo situato proprio nel centro abitato di Fontane. Tuttavia, l'esigenza di posizionare un secondo presidio medico direttamente nei pressi dell'ingresso delle grotte era diventata ormai una priorità evidente e non più rimandabile per gli operatori del settore. L'installazione di questo dispositivo prezioso è il risultato tangibile di una mobilitazione collettiva partita direttamente dai responsabili che si occupano della gestione del polo turistico sotterraneo. L'importanza del nuovo defibrillatore nelle grotte di Bossea Gli stessi gestori, infatti, oltre ad aver stanziato una quota di fondi propri per l'acquisto del macchinario, sono riusciti a coinvolgere nel progetto l'associazione culturale E Kyé, realtà profondamente radicata nella frazione di Fontane, insieme al sostegno economico arrivato da alcune aziende e sponsor privati operanti nei Comuni di Cuneo e Centallo. A far maturare questa consapevolezza tra gli addetti ai lavori sono stati alcuni precisi fatti di cronaca registrati nel corso degli ultimi mesi. Tra questi, l'episodio più rilevante ha riguardato il soccorso di un ciclista colto da un improvviso malore mentre percorreva le strade della valle Corsaglia.  Quell'evento specifico ha dimostrato in modo inequivocabile l'utilità strategica di avere a immediata disposizione un presidio salvavita in una zona così frequentata, offrendo una tutela medica concreta e tempestiva sia ai numerosissimi visitatori che ogni anno scendono nelle cavità ipogee, sia a tutti gli escursionisti e sportivi di passaggio sul territorio.