Una serata di profonda coesione e impegno civile quella vissuta nei giorni scorsi dal Lions Club Mondovì Monregalese, in occasione della visita ufficiale del governatore del Distretto 108 Ia3, Mauro Imbrenda. L’incontro, caratterizzato da una partecipazione numerosa e sentita, ha rappresentato, come ha evidenziato il presidente Paolo Gastaldi, un momento di riflessione sui valori fondanti dell’associazione e sulla loro traduzione in gesti concreti a favore del territorio. Tra etica e carità: l’intervento del governatore Nel suo discorso, il governatore Imbrenda ha saputo toccare le corde più profonde del sentire lionistico, tracciando un ponte ideale tra l’etica laica del fondatore e la spiritualità cristiana. Richiamando la celebre massima di Melvin Jones — “Non si può andare molto lontano finché non si inizia a fare qualcosa per qualcun altro” — Imbrenda ha esortato i soci a guardare al servizio non come a un semplice dovere, ma come a una missione di vita. Il governatore ha poi arricchito la sua riflessione citando l’Inno alla Carità di San Paolo (1 Corinzi 13), sottolineando come ogni azione, anche la più generosa, perda di significato se priva di quell’amore autentico che "tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta". Un invito a porre sempre l’attenzione alla persona dietro il bisogno. 7.000 euro per l'inclusione: il Service "Estate Ragazzi" Il momento centrale della serata è stata la consegna simbolica di un maxi-assegno del valore di 7.000 euro, frutto della generosità e dell'impegno del Club. La somma è stata devoluta al CSSM (Consorzio Servizi Sociali del Monregalese) per sostenere il Service "Estate Ragazzi", un’iniziativa fondamentale per garantire attività estive, socializzazione e supporto ai giovani con fragilità del territorio. A testimoniare l'importanza tecnica e sociale del progetto, erano presenti i massimi referenti degli enti coinvolti: il direttore del CSSM Valerio Giovanni Lantero e la responsabile del Servizio Inclusione Sociale del consorzio, Isabella Andrei. Graditissimo ospite della serata è stato inoltre il dottor Maurizio Arduino dell’Asl CN1, figura di riferimento per i servizi dedicati alle fragilità e all'autismo. Autorità Lionistiche e partecipazione A sottolineare la rilevanza dell’evento per l’intero Distretto, hanno risposto all’invito del Club anche il primo vice governatore, Nicoletta Nati, e il presidente di Zona, Simone Marcovecchio. La loro presenza, unita a quella dei soci del Club, ha confermato la vitalità e la concretezza dei progetti portati avanti dal sodalizio monregalese. La serata si è conclusa con un forte senso di orgoglio collettivo, nella consapevolezza che il "We Serve" continui a essere una bussola sicura per il bene della comunità monregalese.