MAGLIANO ALPI - Maltempo in quota: Magliano Alpi stanzia i fondi per ripristinare le piste dell'Alpe Brignola e Seirasso

I collegamenti montani, pesantemente danneggiati da frane ed eventi alluvionali dovuti alle forti piogge, saranno rimessi a nuovo con un intervento d'urgenza

Municipio di Magliano Alpi

Alessandro Nidi 10/07/2026 11:50

Le forti ondate di maltempo che hanno colpito la zona montana non hanno risparmiato i collegamenti in quota nel territorio di Magliano Alpi, lasciandosi alle spalle una scia di danni strutturali che richiedevano un intervento immediato. A fare le spese di frane, smottamenti ed eventi alluvionali innescati da piogge torrenziali sono state, in particolare, le piste silvo-pastorali dell'Alpe Brignola e del Seirasso, fondamentali per la gestione del territorio e per le attività pascolive. Per fermare il degrado e garantire nuovamente la piena sicurezza dei collegamenti, l'area servizio tecnico del Comune ha firmato il via libera ufficiale ai lavori di ripristino attraverso la determinazione numero 115. L'ente ha optato per la formula dell'affidamento diretto - consentita dal Codice dei contratti pubblici per questa fascia di importo -, così da scavalcare le lungaggini burocratiche e intervenire nel minor tempo possibile sul fronte del dissesto idrogeologico.  Lavori sulle piste dell'Alpe Brignola e Seirasso: intervento da oltre 5mila euro Il piano d'attacco per rigenerare il fondo stradale prevede una massiccia fornitura e stesa di pietrisco di cava, materiale ideale per livellare i tratti erosi dall'acqua e coprire i solchi aperti dai detriti. I lavori sono stati affidati a un'impresa specializzata con sede a Frabosa Sottana, che ha presentato un'offerta economica giudicata congrua e pienamente remunerativa dall'ufficio tecnico comunale. L'operazione comporterà un investimento complessivo di 5.490 euro (di cui 4.500 euro per la base dei lavori e 990 euro per l'aliquota IVA al 22%), una somma interamente coperta dai fondi di bilancio comunale specificamente dedicati alla manutenzione delle strade sulle alpi pascolive. La parola d'ordine del Comune è tempestività. Il cronoprogramma stabilito dall'architetto Silvano Chiarla, responsabile dell’area tecnica, impone infatti tempi record: il cantiere dovrà concludersi entro appena sette giorni dal ricevimento formale dell'ordine, restituendo a pastori, residenti e soccorritori la piena e sicura viabilità dei tracciati montani prima che l'instabilità del terreno possa peggiorare ulteriormente.