MONDOVÌ - Mondovì, al via i lavori per lo scaricatore delle acque bianche nel rione Piazza

Modifiche alla viabilità in strada della Polveriera dal 18 maggio al 18 luglio per l'apertura del cantiere

Alessandro Nidi 15/05/2026 07:00

A Mondovì l’assetto urbano del rione Piazza si appresta a vivere una fase di profonda trasformazione infrastrutturale grazie all’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo scaricatore delle acque bianche. L’intervento, affidato alla società Godino Scavi, segna l’inizio di una prima fase operativa cruciale che interesserà direttamente l’asse viabile di strada della Polveriera, con un cronoprogramma che si estenderà dalle ore 7 del prossimo 18 maggio fino alle ore 19 del 18 luglio 2026.  La necessità di procedere con tale opera pubblica, già oggetto di un’ordinanza sindacale urgente emessa alla fine dello scorso anno, ha richiesto una rimodulazione attenta della circolazione stradale per garantire sia la pubblica incolumità sia il regolare avanzamento del cantiere. Il servizio autonomo di Polizia locale ha definito un piano del traffico temporaneo che prevede cambiamenti sostanziali per i residenti e i fruitori della zona. Nello specifico, l’ordinanza dispone l’istituzione del divieto di transito e di sosta, con relativa rimozione forzata, su una porzione del piazzale situato di fronte alla sede dell’associazione sportiva Piazza.  Tale area sarà delimitata da un’apposita segnaletica verticale che guiderà gli automobilisti durante i due mesi di attività. Contestualmente, il tratto di strada della Polveriera corrispondente al piazzale sarà chiuso al traffico, comportando la deviazione obbligatoria di tutti i veicoli sull’area antistante la struttura sportiva, la quale sarà adattata temporaneamente a un regime di doppio senso di circolazione. Particolare attenzione è stata riservata alla gestione degli incroci e degli innesti stradali. Per chi uscirà dal piazzale dell’associazione sportiva Piazza in direzione della bretella che conduce al nuovo istituto Baruffi, scatterà l’obbligo di fermarsi e dare la precedenza. Nonostante le restrizioni al traffico veicolare, il provvedimento assicura esplicitamente il mantenimento dell’accesso pedonale da e per i campi sportivi, tutelando così la continuità delle attività sociali e atletiche dell’area.