La città di Mondovì ha avviato ufficialmente la procedura per l'individuazione del professionista che ricoprirà l'incarico di revisore unico della neonata "Fondazione di Partecipazione Ente di Promozione del Monregalese". Il sindaco, Luca Robaldo, ha firmato l'avviso pubblico volto a raccogliere le manifestazioni di interesse per una figura chiave all'interno del nuovo organismo territoriale, la cui costituzione formale è stata ultimata lo scorso autunno, a seguito degli indirizzi programmatici tracciati dal Consiglio comunale. L'Ente di Promozione del Monregalese nasce con il preciso scopo di coordinare e dare un nuovo impulso allo sviluppo economico, turistico e culturale della città e del territorio circostante. Alla Fondazione spetta infatti la pianificazione e la gestione strategica di eventi, fiere, manifestazioni e rassegne espositive, oltre alla valorizzazione dei musei, dei beni ambientali e dei percorsi storici locali, includendo la cura dei servizi informativi dedicati ai visitatori. Per garantire una gestione trasparente e solida di queste attività, lo statuto dell'ente prevede la nomina di un revisore dei conti su designazione sindacale. L'incarico avrà una durata significativa, protraendosi fino all'approvazione del bilancio consuntivo relativo al quarto esercizio dalla nomina, con la possibilità di un successivo rinnovo. Per questa funzione è stabilito un compenso lordo annuo di 2.600 euro, comprensivo di oneri previdenziali e Iva, determinato in conformità con i parametri ministeriali previsti per gli organi di revisione degli enti di minori dimensioni. I professionisti interessati a presentare la propria candidatura devono possedere specifici requisiti legali e morali. Oltre all'imprescindibile iscrizione al registro dei revisori legali, l'avviso richiede un'adeguata competenza tecnica, giuridica e amministrativa commisurata alle caratteristiche della Fondazione. Sotto il profilo dell'onorabilità e dell'indipendenza, i candidati non devono trovarsi in situazioni di conflitto di interesse, non devono avere liti pendenti con il Comune di Mondovì né legami di parentela stretta o coniugio con il sindaco. Sono inoltre previste rigide incompatibilità per i dipendenti comunali operanti in settori con compiti di controllo o indirizzo e per chiunque ricopra incarichi o consulenze attive con l'ente stesso, a meno di una formale rinuncia contestuale alla nomina. La selezione, che avverrà su base fiduciaria da parte del primo cittadino, prevede un esame comparativo dei curricula e l'eventuale svolgimento di colloqui diretti. Nella valutazione complessiva rappresenterà un titolo preferenziale l'aver già maturato esperienze professionali pregresse all'interno di organismi pubblici o in altre fondazioni caratterizzate da finalità analoghe. I termini per la presentazione della domanda sono stretti. Gli interessati dovranno far pervenire la propria proposta formale, indirizzata al primo cittadino e redatta secondo il modello fac-simile, tassativamente entro le ore 12 del prossimo 12 giugno 2026. La trasmissione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, utilizzando l'indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Mondovì. Alla domanda andranno allegati la copia di un documento d'identità, qualora non si utilizzi la firma digitale, e un dettagliato curriculum vitae in formato europeo. L'amministrazione raccomanda ai candidati di oscurare nel documento tutti i dati personali non pertinenti o eccedenti rispetto alla selezione, come lo stato civile o i recapiti privati, al fine di tutelare la riservatezza delle informazioni. Tutti i dettagli dell'avviso e l'esito finale della procedura saranno consultabili sul portale istituzionale del Comune.