Unire ciò che la violenza e i conflitti dividono, filo dopo filo, nodo dopo nodo. Con questo spirito, sabato 20 giugno, la celebre fontana dei bambini di Mondovì si è trasformata nel palcoscenico locale della manifestazione nazionale: “10, 100, 1000 Piazze di Donne per la Pace”.
Il gruppo locale "Donne in Cammino per la Pace Mondovì" si è ritrovato in piazza per esporre e condividere i propri arazzi artigianali, frutto di mesi di lavoro collettivo. Non si è trattato solo di una mostra, ma di un forte atto simbolico e politico nel senso più alto del termine.
Da mesi, centinaia di donne in tutta Italia stanno portando avanti questo progetto, intrecciando relazioni, speranze e tessuti.
Il significato della manifestazione
Come spiegano le promotrici dell'evento, l'atto della tessitura racchiude un messaggio profondo: “Tessere significa unire ciò che la guerra divide. Significa prendersi cura del presente e custodire il futuro. Una cultura della pace deve fondarsi sulla giustizia, sulle relazioni e sulla cura del mondo”.
L'incontro ha offerto ai cittadini un momento di riflessione visivo e tangibile, dimostrando come la solidarietà e l'impegno per un futuro senza conflitti possano partire anche da un ago, un filo e dalla forza della condivisione comunitaria.
Lo slogan che accompagna il movimento resta chiaro e universale: "Tessiamo la pace, custodiamo il futuro".