Una straordinaria celebrazione che ha unito passione per l'informazione, entusiasmo giovanile e valorizzazione delle nuove promesse della scrittura. Si è svolta così la serata finale del percorso didattico "A scuola di giornalismo con Piero Dardanello" per l'anno 2026, un evento che si è confermato un fondamentale crocevia di condivisione per l'intera comunità scolastica e locale. Il pubblico delle grandi occasioni ha riempito la sala, vedendo la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti selezionati per la redazione della rivista "Giornalisti Domani", affiancati dai loro docenti, dai rappresentanti istituzionali e dalle autorità dei Comuni che ospitano i vari istituti comprensivi partner dell'iniziativa. A fare gli onori di casa e a guidare la serata è stato Paolo Cornero, nel suo duplice ruolo di coordinatore del progetto e vicepresidente del sodalizio culturale intitolato a Piero Dardanello. L'apertura dell'evento ha riservato un momento di forte ispirazione grazie all'intervento di un ospite d'eccezione: Nicolò Corradino. Oggi integrato nello staff redazionale di Sky Sport in qualità di stagista, Corradino ha voluto condividere con la platea un ricordo speciale, svelando di essersi seduto tra quegli stessi banchi nel 2017 proprio come alunno del progetto, a testimonianza del valore concreto di questo percorso formativo nel tempo. Il momento centrale della manifestazione ha visto tutti i giovani partecipanti salire sul palco per ricevere il giusto riconoscimento per il lavoro svolto. Per ognuno di loro sono stati consegnati gli attestati ufficiali di partecipazione, insieme a una serie di gadget esclusivi messi a disposizione dall'associazione Dardanello e dalla BCC Alpi Marittime. Inoltre, per stimolare ulteriormente la loro fame di informazione, i ragazzi hanno ricevuto abbonamenti digitali alle storiche testate giornalistiche locali "Provincia Granda" e "L'Unione Monregalese". La parte conclusiva della cerimonia è stata riservata a uno dei momenti più solenni e attesi: l'assegnazione delle prestigiose borse di studio intitolate alla memoria di Raffaele Sasso. Per la consegna dei premi sono saliti sul palco Gisella Curti, moglie del compianto giornalista, e Daniele Robaldo, intervenuto in rappresentanza del Lions Club Carrù-Dogliani. L'importanza dell'evento e il suo rilievo per il settore dell'informazione sono stati ribaditi anche dalla qualificata presenza in platea di Mario Bosonetto, consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti, che ha assistito al passaggio di testimone verso la futura generazione di cronisti.