Un'impresa sportiva leggendaria e un'esperienza semplicemente indimenticabile, capace di proiettare l'istituto “Giolitti-Bellisario” di Mondovì sul tetto più alto d'Italia. Nella prestigiosa ed emozionante cornice dello stadio Olimpico di Roma, andata in scena dal 26 al 29 maggio, la rappresentativa monregalese ha conquistato il titolo di campione d'Italia nel baskin, firmando una pagina di storia scolastica memorabile e coronando un'avventura iniziata nella magia di piazza del Popolo durante una sfolgorante cerimonia d'apertura tra musica ed esibizioni. Il cammino della squadra sul campo è stato a dir poco travolgente. Nella fase a gironi, il “Giolitti-Bellisario” ha imposto una superiorità schiacciante, dominando e battendo in sequenza le agguerrite rappresentative di Liguria, Marche, Sicilia e Friuli-Venezia Giulia. Questo ruolino di marcia perfetto ha spalancato ai ragazzi un meritatissimo posto tra le migliori quattro formazioni della penisola, proiettandoli verso le battute finali del torneo. La semifinale contro il Veneto si è trasformata in una vera e propria sfida da film, vietata ai deboli di cuore. A un solo minuto dalla fine del match, i monregalesi si trovavano avanti sul punteggio di 29-27, ma a venti secondi dalla sirena il Veneto è riuscito a pescare il canestro del pareggio sul 29-29. Con il fiato sospeso, l'ultima decisiva azione ha rasentato la perfezione: uno scambio velocissimo tra Davide Massano e Daniel Sedda ha liberato una palla filtrante per Aurora Terreno che, penetrata in area, ha appoggiato al tabellone proprio mentre la sirena sanciva la fine del tempo. Il canestro del definitivo 31-29 ha fatto esplodere la festa e aperto le porte della finalissima. L'ultimo atto contro la fortissima formazione toscana di Barga, in provincia di Lucca, si è disputato sotto un sole rovente. Dopo una partenza complicata, nel secondo tempo la musica è cambiata radicalmente. Erik Bertolino ha iniziato a dominare sotto canestro, mentre Davide Massano, Daniel Sedda e Aurora Terreno hanno preso saldamente in mano le redini del gioco, supportati dal cuore, dalla grinta e dalla qualità di tutta la squadra. A metà della ripresa è arrivato il sorpasso decisivo, che ha permesso al “Giolitti-Bellisario” di allungare e volare fino al definitivo 45-39, scatenando l'urlo liberatorio dei neo campioni d'Italia. A rendere ancor più trionfale la spedizione romana è stata la straordinaria prestazione nell'atletica leggera di Lucia Terreno, studentessa della classe seconda dell'indirizzo agrario. La giovane atleta ha conquistato una grandissima soddisfazione personale e per l'istituto agguantando un prestigioso terzo posto nazionale nella finale dei 100 metri, categoria DIR Femminile. Una doppietta di risultati che riempie d'orgoglio l'intera scuola, i docenti, gli accompagnatori e le famiglie, stampando nei cuori di tutti una meravigliosa avventura destinata a rimanere indelebile.