“Viviamo in un angolo della nostra bellissima Mondovì che sembra essere scivolato nell'ombra”. Inizia con questa riflessione carica di amarezza la segnalazione inviata dai residenti di via Vittorio Veneto alla rubrica "Il Sindaco Risponde". Al centro delle preoccupazioni figurano infrastrutture ormai fatiscenti, come la scala di collegamento con il rione Breo, descritta con il ferro divorato dalla ruggine e totalmente priva di illuminazione notturna, rendendo ogni passaggio un rischio per l'incolumità dei pedoni, specialmente nei mesi invernali. A questo si aggiunge un'emergenza igienica che non accenna a fermarsi: l’area verde del quartiere, un tempo vanto della zona, sarebbe oggi preda di incuria, erba alta e cumuli di immondizia che hanno attirato la presenza di ratti, nonostante le segnalazioni già inoltrate lo scorso novembre. Non meno critico è il tema della sosta, diventato un vero e proprio "incubo" per chi rientra dal lavoro in tarda serata. La mancanza di garage e l'obbligo del disco orario costringono i residenti a scegliere tra il rischio di continue sanzioni o il parcheggiare in zone buie e isolate, aumentando il senso di vulnerabilità. La risposta del primo cittadino, Luca Robaldo, non si è fatta attendere e delinea i primi passi concreti per restituire dignità alla via. Il sindaco ha infatti confermato che l'intervento di pulizia dell'area verde è già stato portato a termine: un'azione immediata per contrastare i rischi sanitari denunciati. Parallelamente, è stato ufficialmente organizzato un sopralluogo tecnico per valutare la messa in sicurezza della scala ammalorata, così da prevenire incidenti e restituire una percorribilità sicura ai passanti. Per quanto riguarda l'annosa questione dei parcheggi, l'amministrazione ha preso in carico la richiesta di eliminare l'obbligo del disco orario per i residenti, avviando una fase di verifica tecnica con il Comando della polizia locale per studiare una soluzione che permetta a chi abita in zona di rincasare senza l'ansia delle multe.