MONDOVÌ - Mondovì, inaugurata l'installazione sonora dell'artista Liliana Moro nella torre del Belvedere

L'opera resterà per tutta l'estate e il prossimo autunno. La salita sugli 87 gradini diventa un viaggio emozionante

Redazione 25/07/2020 11:11

 
Un’opera davvero poetica, frutto del lavoro di una delle più grandi artiste italiane, Liliana Moro, è stata realizzata per la Città di Mondovì, nello specifico per la Torre dei Bressani al Belvedere, grazie al progetto ZOOART dell’Associazione Art.ur con la curatela di Andrea Lerda.
 
Da venerdì 24 luglio, per tutta l’estate e il prossimo autunno, sarà possibile scoprire e sorprendersi in uno dei luoghi più noti e visibili della città ma al contempo non così visitati dai monregalesi e dai turisti: la Torre Civica di Mondovì Piazza. Una scoperta ancor più suggestiva perché accompagnata da un racconto sonoro che invita a sperimentare il Tempo.
 
Tema identitario per la “città delle tante meridiane” e per il parco stesso che ospita la Torre. “Che cosa ascolto quando ascolto lo scorrere del tempo?”: è questo il titolo dell’installazione sonora che Liliana Moro ha realizzato per la Torre dei Bressani al Belvedere, con la collaborazione del musicista Tommaso Previdi. Una domanda che attiva una riflessione personale su un concetto da sempre oggetto di studi e di riflessioni filosofiche e scientifiche, attraverso il quale l’uomo tenta di definire la propria esistenza nello spazio-mondo che abita.
 
L’esperienza sonora è “tempo alla massima potenza”, come la stessa artista ha dichiarato. La Torre è stata concepita come una grande cassa armonica, all’interno della quale la composizione di suoni risuona come espressione della complessità del tempo.
 
L’artista ha selezionato una serie di sonorità che sono in grado di far percepire il tempo come esito della mescolanza di infinite sensazioni, emozioni ed esperienze; un tempo che è frutto della nostra relazione con il mondo, fatto di frenesia, incertezza, paura, ricerca e scoperta, ma anche di numeri, emozioni, quotidianità.
 
La salita e la discesa alla Torre, attraverso gli 87 gradini che la compongono, diventano allora un viaggio emozionante, un esercizio di coscienza che ci spinge a trovare una nuova connessione con il nostro sentire, comprendere e vivere la nostra vita. Un’opera che ha l’obiettivo di valorizzare ancor più un meraviglioso bene della Città di Mondovì, creando un’esperienza, un racconto immersivo oltre la visita.
 
Una salita, fino ad un panorama mozzafiato, un’esperienza multisensoriale e attraente che invoglia ancor più a conoscere meglio la città storica. Presenti all’inaugurazione, oltre all’artista e al numeroso pubblico entusiasta del suo lavoro, gli enti sostenitori del progetto: Regione Piemonte, Fondazioni CRT e CRC, ATL e ovviamente il Comune di Mondovì, Assessorato alla Cultura, col quale il progetto è nato e si è sviluppato.
 
Durante l’estate la Torre sarà visitabile il venerdì, il sabato e la domenica, per maggiori informazioni consultare il sito www.cuneoholiday.com.

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