Una giornata all’insegna della collaborazione, del rispetto degli spazi pubblici e dell’impegno civico ha animato il parco di Villa Nasi a Mondovì. Protagonista dell’iniziativa è stata in particolare la comunità musulmana della città, che ha partecipato numerosa all’attività straordinaria di pulizia e riordino dell’area verde, lavorando fianco a fianco con il Comando di polizia locale e con il coordinamento della Protezione Civile comunale. Fin dalle prime ore della giornata, volontari, operatori e rappresentanti delle istituzioni si sono messi al lavoro per riportare decoro a uno degli spazi verdi cittadini più frequentati. La presenza significativa dei membri della comunità musulmana ha rappresentato un segnale importante di partecipazione e attenzione verso la cura del bene comune, dimostrando come la collaborazione tra realtà diverse possa contribuire concretamente al miglioramento della città. L’intervento ha riguardato la rimozione di rifiuti, il taglio della vegetazione spontanea e la pulizia di diverse zone del parco che, nel tempo, erano state invase da rovi e arbusti. Proprio durante queste operazioni è arrivata anche una piacevole sorpresa: alcuni grandi vasi ornamentali, ormai completamente nascosti dalla vegetazione, sono stati riportati alla luce, restituendo al parco un elemento decorativo che sembrava ormai perduto. Il parco di Villa Nasi rappresenta infatti uno spazio verde molto apprezzato dai cittadini e dalle famiglie, ma che richiede interventi costanti di manutenzione per essere preservato e mantenuto accogliente. Non a caso, negli ultimi anni l’area è stata oggetto di diversi interventi di riqualificazione e di ripristino, con l’inserimento di nuove attrezzature e miglioramenti pensati per favorire una fruizione sempre più ampia e sicura. L’iniziativa di sabato 7 marzo 2026 si inserisce proprio in questo percorso di attenzione e valorizzazione del patrimonio verde cittadino. La partecipazione attiva della comunità musulmana di Mondovì ha dato ulteriore significato alla giornata, trasformando un semplice intervento di pulizia in un momento di collaborazione concreta tra istituzioni, volontari e comunità. Un gesto semplice ma significativo, che dimostra come la cura degli spazi pubblici possa diventare un terreno di incontro e di condivisione, capace di rafforzare il senso di appartenenza alla città e di promuovere il rispetto per luoghi che appartengono a tutti.