La sicurezza stradale torna a essere il tema centrale del dialogo tra cittadini e amministrazione a Mondovì, con un focus particolare su via Tanaro. Un residente, nell’ambito della rubrica “Il sindaco risponde”, ha sollevato il problema della scarsa visibilità nel tratto compreso tra il Christ e la Borsarella, descrivendo situazioni di estremo pericolo vissute in prima persona durante le prime ore del mattino. Il racconto tratteggia uno scenario preoccupante, dove pedoni vestiti con abiti scuri e ciclisti quasi invisibili si muovono lungo la carreggiata, mettendo a dura prova i riflessi degli automobilisti. Secondo la testimonianza, il rischio di incidenti è altissimo e non può essere affidato solo alla prudenza dei singoli o alla fortuna. Ad aggravare la situazione si aggiunge il malfunzionamento dell'illuminazione pubblica esistente, che nelle ultime settimane risulterebbe ciclicamente spenta, lasciando il percorso nel buio più totale. La replica del sindaco Luca Robaldo non si è fatta attendere, confermando la piena condivisione della preoccupazione espressa dal cittadino. In merito ai lampioni spenti, il primo cittadino ha comunicato di aver già provveduto a segnalare ufficialmente i guasti alla ditta incaricata della manutenzione, sollecitando un intervento di ripristino per garantire che l'impianto attuale torni a funzionare a pieno regime. Parallelamente, per far fronte alla pericolosità del tratto e al mancato rispetto delle regole stradali, l'amministrazione ha deciso di coinvolgere le forze dell'ordine, chiedendo una presenza più costante e incisiva delle pattuglie nella zona per monitorare il traffico e tutelare l'incolumità di chi si sposta a piedi o in bicicletta. Sebbene la richiesta di installare nuovi punti luce si scontri al momento con costi definiti proibitivi per il bilancio comunale, il sindaco ha assicurato che la ricerca di soluzioni alternative e sostenibili non si fermerà. L'obiettivo immediato resta quello di garantire il corretto funzionamento di quanto già presente e di incrementare il presidio del territorio, dimostrando l'attenzione dell'amministrazione verso un'area periferica, ma strategica per la viabilità cittadina. Il dialogo resta aperto, con la promessa di monitorare l'efficacia dei primi provvedimenti adottati per scongiurare che la "scia di buio" su via Tanaro possa trasformarsi in tragedia.