MONDOVÌ - Mondovì, ordinanza per Francia-Marocco: stop a vetro, lattine e alcolici all'aperto

Limitata la vendita da asporto e il consumo su aree pubbliche dalle 19 di giovedì alle 2 di venerdì per prevenire disordini e garantire la sicurezza urbana

Festeggiamenti dei tifosi marocchini (foto Cuneodice.it)

Alessandro Nidi 08/07/2026 17:09

In vista del match dei quarti di finale dei Mondiali 2026 di calcio tra Francia e Marocco, in programma giovedì 9 luglio alle 22, la città di Mondovì ha varato misure straordinarie per garantire l'ordine pubblico. Il sindaco, Luca Robaldo, ha firmato l'ordinanza che introduce severi divieti sulla vendita, l'introduzione, il trasporto e la detenzione di bevande in contenitori pericolosi e di alcolici su tutte le aree pubbliche del centro abitato. Il provvedimento nasce dalla prevedibile mobilitazione dei tifosi che si riverseranno nelle strade e nelle piazze cittadine nel dopo partita, fino a tarda notte, per manifestare il proprio giubilo o la propria delusione. A seguito del vertice del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica tenutosi in Prefettura a Cuneo, l'amministrazione ha ritenuto necessario prevenire potenziali episodi di degrado, turbamento della quiete pubblica o pericoli per l'incolumità fisica delle persone derivanti dall'abbandono di bottiglie di vetro e lattine, che potrebbero trasformarsi in strumenti atti a offendere. Francia-Marocco, ecco i divieti a Mondovì I divieti scatteranno ufficialmente a partire dalle 19 di giovedì 9 luglio e rimarranno in vigore fino alle 2 di venerdì 10 luglio 2026. Nello specifico, sarà vietato a chiunque consumare, introdurre, trasportare o detenere bevande alcoliche su aree pubbliche, fermo restando che rimarrà consentita la regolare mescita all'interno dei locali di somministrazione di alimenti e bevande.  Parallelamente, per tutti i titolari di esercizi commerciali, artigianali, di somministrazione e per i commercianti ambulanti, scatterà il divieto assoluto di vendere per asporto bevande in bottiglie o recipienti di vetro, lattine e altri contenitori idonei all'offesa. La restrizione si estende anche ai distributori automatici presenti nel centro cittadino, i cui gestori dovranno disattivare l'erogazione di tali contenitori. L'ordinanza, pubblicata all’albo pretorio e trasmessa alle associazioni di categoria e agli organi di stampa, è stata inviata alle forze dell'ordine del territorio per i dovuti controlli. Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale e Questura vigileranno sul rispetto delle regole. Le violazioni al provvedimento sindacale, qualora non costituiscano un reato più grave, saranno punite con le sanzioni amministrative previste dalla legge.