MONDOVÌ - Mondovì rinnova la gestione della pista d'atletica del Beila per tre anni

L'impianto "Fantoni-Bonino" resta all'Asd Atletica Mondovì in attesa del nuovo progetto per spogliatoi e servizi che cambierà i futuri equilibri della concessione

La pista del "Beila" di Mondovì

Alessandro Nidi 27/06/2026 08:50

Il Comune di Mondovì ha ufficializzato il rinnovo della concessione per la gestione dell’impianto sportivo di atletica leggera "M. Fantoni - S. Bonino", situato in località Beila, in via Conti di Sambuy 10. La firma prolunga l’affidamento all'associazione sportiva dilettantistica Atletica Mondovì, che già conduceva la struttura dal 2021. Tuttavia, l'estensione non coprirà l'intero quinquennio inizialmente ipotizzato come opzione nel contratto originario, bensì un periodo più breve di tre anni, a partire dal primo novembre 2026 fino al 31 ottobre 2029. La scelta di optare per un rinnovo triennale è legata a un importante piano di riqualificazione strutturale già approvato dall'amministrazione comunale. Dal palazzo civico è infatti giunto il via libera al progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova palestra e di un blocco spogliatoi a servizio della pista. Mondovì, cosa prevede l'intervento al "Beila" L'intervento prevede la nascita di un edificio moderno destinato a ospitare servizi per gli atleti, il pubblico e gli ufficiali di gara, oltre a un magazzino per le attrezzature e a uno spazio bar. Una volta completati questi lavori, il valore e le potenzialità economiche dell’impianto risulteranno profondamente mutati rispetto ai vecchi atti di gara, rendendo obbligatoria l'indizione di una procedura di affidamento del tutto nuova al termine del triennio. L'accordo attuale proseguirà comunque alle medesime condizioni stabilite nel contratto commerciale del 2021. Il Comune di Mondovì continuerà a erogare all'Asd Atletica Mondovì un contributo annuo di 9.999 euro per garantire l'equilibrio economico-finanziario della gestione. Per l'intero triennio, l'impegno di spesa complessivo a carico delle casse comunali sarà di 29.997 euro, ripartito in quote che copriranno i singoli esercizi finanziari fino al 2029. Il valore complessivo stimato del contratto per il periodo considerato ammonta invece a 90.397,75 euro al netto dell'Iva. La prosecuzione del rapporto ha richiesto anche un ricalcolo delle garanzie fideiussorie. A fronte della cauzione definitiva di oltre 16mila euro versata dall'associazione nel 2021, la nuova quota prevista per il rinnovo triennale è stata fissata a circa 9mila euro. Di conseguenza, alla naturale scadenza del contratto in corso, gli uffici comunali provvederanno a svincolare e restituire al gestore la differenza economica pari a 7.528,25 euro.