Per i monregalesi è semplicemente “la Madonnina del ponte”. Un piccolo pilone votivo che da anni accompagna, in silenzio, la quotidianità della città. Eppure, pur essendo uno dei punti più visti e attraversati di Mondovì, spesso finisce per confondersi con il paesaggio urbano, quasi invisibile agli occhi di chi ci passa davanti ogni giorno. L’edicola si trova lungo il ponte che collega Breo al quartiere del Rinchiuso, in uno dei principali snodi cittadini. Da lì transitano quotidianamente migliaia di persone: studenti diretti a scuola, lavoratori, residenti che si spostano verso Borgato o Ferrone, automobilisti e pedoni che attraversano quel collegamento strategico tra le diverse zone della città. Proprio quel piccolo spazio sacro, protetto da una grata metallica e incastonato sul ponte, è oggi al centro di un importante intervento di recupero conservativo. Il tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici avevano infatti compromesso le condizioni della raffigurazione religiosa custodita all’interno, rendendo necessario un restauro accurato. A promuovere il progetto è stato Inner Wheel, che ha scelto di investire nella valorizzazione di uno dei simboli più familiari e riconoscibili della città. L’iniziativa coinvolge diverse figure professionali specializzate nel recupero artistico e architettonico. Il restauro della “Madonnina” è stato affidato alla restauratrice Barbara Venuti, impegnata nel delicato lavoro di recupero dell’immagine sacra. Parallelamente, la dottoressa Stefania Trombetta sta seguendo il restauro della cornice storica che impreziosisce il pilone votivo. A coordinare l’intero intervento è invece l’architetta Laura Barello. L’obiettivo non è soltanto restituire decoro a un elemento architettonico cittadino, ma anche preservare un frammento della memoria collettiva monregalese. La “Madonnina del ponte”, infatti, rappresenta da generazioni un punto di riferimento silenzioso per chi vive e attraversa Mondovì: una presenza discreta ma profondamente radicata nella vita quotidiana della città. Con questo intervento, uno degli scorci più noti del ponte tra Breo e Rinchiuso potrà ritrovare il proprio antico splendore, riportando all’attenzione dei cittadini un piccolo patrimonio urbano che, proprio per la sua familiarità, rischiava di essere dimenticato.