MONDOVÌ - Mondovì scopre i fiori eduli: corsi e laboratori verso la Fiera di Primavera

Studenti, chef e professionisti della ristorazione partecipano a workshop sulla cucina floreale guidati da Claudio Porchia, in preparazione all'evento dell’11 e 12 aprile

10/03/2026 13:44

Mondovì si prepara alla Fiera di Primavera dell’11 e 12 aprile riscoprendo un ingrediente tanto delicato quanto sorprendente: i fiori eduli. Nei giorni scorsi, la città ha ospitato una serie di corsi dedicati alla cucina floreale, organizzati dall’Ente di Promozione del Monregalese in collaborazione con il Comune di Mondovì. L’iniziativa ha voluto avvicinare studenti e professionisti della ristorazione a questo affascinante capitolo della gastronomia contemporanea. La giornata formativa si è articolata in due momenti distinti: al mattino i laboratori erano rivolti agli studenti dell’Istituto Alberghiero Giolitti e del Centro di Formazione Professionale, mentre nel pomeriggio, presso la sede della Confcommercio, l’incontro era destinato ai professionisti della ristorazione, tra cui chef, ristoratori, pasticceri e barman desiderosi di approfondire l’utilizzo dei fiori in cucina. A guidare gli incontri è stato il giornalista ed esperto di gastronomia Claudio Porchia, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso sensoriale tra profumi, sapori e curiosità botaniche. L’obiettivo era chiaro: aiutare studenti e professionisti a considerare i fiori non solo come elementi decorativi, ma come autentici ingredienti della cucina contemporanea, capaci di portare nei piatti profumi, acidità, note speziate o vegetali. Durante i laboratori è stata offerta una panoramica sulle principali varietà di fiori eduli usate in cucina. I partecipanti hanno potuto osservare, annusare e degustare diverse specie floreali, imparando a riconoscerne le caratteristiche aromatiche e le possibili applicazioni gastronomiche. I fiori sono stati forniti dall’azienda Metti un Fiore, sponsor tecnico dei laboratori che si terranno anche durante la Fiera di Primavera. Nel corso della giornata si è parlato anche dello sviluppo della cosiddetta cucina floreale, una tendenza che negli ultimi anni sta trovando sempre più spazio nei ristoranti grazie a creatività, estetica e attenzione al gusto. L’utilizzo dei fiori in gastronomia è in realtà una riscoperta di antiche pratiche della cultura contadina e delle tradizioni regionali, oggi reinterpretate con maggiore consapevolezza. Per lavorare con i fiori, sottolineano gli organizzatori, è necessario possedere conoscenza e sensibilità: ogni varietà ha un proprio profilo aromatico e caratteristiche specifiche che devono essere comprese e valorizzate. È dunque fondamentale che chef e operatori del settore si avvicinino a questo mondo con preparazione e curiosità, evitando improvvisazioni e imparando a riconoscere le qualità gastronomiche di ogni fiore.

c.s.