MONDOVÌ - Mondovì selezionata a Roma per rappresentare il Piemonte nell'80° anniversario del voto alle donne

L'assessora Francesca Bertazzoli: "Un riconoscimento che ci ha permesso di restituire identità e dignità a figure femminili troppo a lungo rimaste nell'ombra"

Alessandro Nidi 03/06/2026 08:20

Mondovì è stata scelta per rappresentare il Piemonte a Roma in occasione delle celebrazioni per l'80° anniversario del primo voto delle donne italiane. Un riconoscimento prestigioso che la città ha ricevuto nell'ambito delle iniziative nazionali dedicate a una delle date più significative della storia repubblicana, alla presenza della ministra Eugenia Roccella. A sottolinearne il valore è l'assessora Francesca Bertazzoli, che in occasione del 2 giugno ha ricordato come “ottant'anni di Repubblica significhino ottant'anni di democrazia, libertà e diritti”. Una ricorrenza che richiama il referendum del 1946, quando per la prima volta milioni di donne italiane poterono esercitare il diritto di voto, rappresentando il 52,1% dei votanti e contribuendo alla nascita della Repubblica e all'elezione di 21 donne nell'Assemblea Costituente. “Essere stati selezionati per rappresentare il Piemonte è stato un riconoscimento straordinario – afferma Bertazzoli –, che ci ha consentito di fare un passo avanti nella memoria storica, restituendo finalmente il proprio nome e la propria identità ad Anna Massimino, imprenditrice che per molti anni è rimasta nascosta dietro il marchio ‘Vedova Besio’, in un contesto storico in cui la titolarità delle aziende era prevalentemente maschile”. Per l'assessora, il significato del 2 giugno va oltre la celebrazione istituzionale e si traduce nella necessità di continuare a valorizzare il contributo femminile alla crescita delle comunità: “Celebrare oggi la Festa della Repubblica significa anche proseguire quel percorso iniziato nel 1946, completando la memoria e dando piena visibilità e dignità alle donne che hanno fatto la storia dei nostri territori”. Un percorso che Bertazzoli lega anche alla propria esperienza personale: “Grazie a quel 1946, da ottant'anni le donne come me hanno la possibilità di eleggere ed essere elette”.