Un centro culturale, ma anche un luogo per il tempo libero e per il lavoro. Uno spazio vivo e dinamico dove si possano incrociare idee, storie e persone. Questo, in breve, lo spirito che dovrà animare la nuova Biblioteca civica all’interno dell’ex Collegio dei Gesuiti di via Porta di Vasco. Un trasferimento ambizioso a cui l’Amministrazione comunale di Mondovì sta lavorando da tempo e che, nei giorni scorsi, ha vissuto la sua prima tappa decisiva con l’approvazione del progetto esecutivo di ricollocazione degli uffici del Tribunale di Cuneo e dei Giudici di Pace di Mondovì presso l’Antico Palazzo di Città. Un intervento da 300.000 euro che lo scorso 19 febbraio ha ottenuto l’apposito parere della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo e che prevederà una tripartizione di spazi e nei dettagli: adeguamento dell’ingresso e realizzazione di un nuovo servizio igienico al piano terra; destinazione del primo piano alla cancelleria e agli uffici dei Giudici di Pace del Tribunale di Cuneo; destinazione del secondo piano alla cancelleria e agli uffici dei Giudici di Pace del Tribunale di Cuneo sezione di Mondovì. Nessun intervento in questa fase per il sottotetto che ospita l’Archivio Storico del Comune di Mondovì. "Proseguiamo il cammino di riqualificazione storico-culturale degli edifici di Mondovì Piazza" il commento del sindaco Luca Robaldo, dell’assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Campora e dell’assessora alla Cultura Francesca Botto. "Dopo la definizione del percorso di recupero e il prossimo avvio dei lavori alla Cittadella, la restituzione alla collettività della Casa delle Associazioni, dell’ex Teatro Sociale, dell’atrio e della terrazza dell’ex Tribunale e l’inizio dei lavori di restauro al Polo delle Orfane e di rifunzionalizzazione del cosiddetto “Atelier per mostre temporanee” sito al piano terra dell’Antico Palazzo di Città ma attestato su via Vico, con l’approvazione del progetto esecutivo ci apprestiamo ora a ricollocare gli uffici dei Giudici di Pace. Un’azione propedeutica al futuro spostamento della Biblioteca civica nell’ex Collegio dei Gesuiti, attualmente inutilizzato se non in piccolissima parte".