MONDOVÌ - Mondovì, un anno di Retrò: "È tornato il mercato che tutti conoscevamo"

Il sindaco, Luca Robaldo, festeggia i primi dodici mesi di mercatino dell'antiquariato e ringrazia l'assessore Rabbia e l'associazione Casa Malta

Retrò a Mondovì Breo

Alessandro Nidi 30/06/2026 07:50

Un anno di successi, rinascite e sguardi rivolti al futuro. Il mercato dell'antiquariato "Retrò" spegne la sua prima candelina e il bilancio per la città di Mondovì è decisamente positivo. Quello che inizialmente era un progetto di rilancio si è trasformato, mese dopo mese, in un appuntamento fisso capace di catalizzare l'attenzione di appassionati, collezionisti e curiosi. A tracciare la linea di questo primo anniversario è lo stesso primo cittadino, Luca Robaldo, che ha espresso grande soddisfazione per un percorso che ha superato le aspettative iniziali: “È già passato un anno, un anno in cui il nostro mercato dell'antiquariato è cresciuto e ha attirato decine di espositori e migliaia di visitatori”. Il segreto di questo successo risiede in una formula che unisce una gestione di qualità a una forte volontà politica di valorizzazione del territorio. Il sindaco ha voluto dedicare un ringraziamento speciale a chi, sul campo, ha curato la regia dell'evento: l'associazione "Casa Malta". Grazie al loro impegno, l'appuntamento domenicale ha saputo ritrovare la sua antica anima, facendo letteralmente “rifiorire ciò che, giorno dopo giorno, sta tornando ad essere il mercato che tutti conoscevamo”. Il futuro di Retrò secondo il sindaco Robaldo Accanto alla macchina organizzativa, c'è stato il polso fermo delle istituzioni locali. Robaldo ha infatti sottolineato l'eccellente operato della sua giunta, evidenziando come le scelte strategiche stiano pagando: “Il lavoro svolto dall'assessore Alberto Rabbia sta dando i suoi frutti e su questa strada dobbiamo continuare con costanza”. Il primo anno di "Retrò" non è però un punto di arrivo, bensì una solida base di partenza. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è ora quello di consolidare il posizionamento del mercatino nel circuito dell'antiquariato, mantenendo alti gli standard qualitativi degli espositori e garantendo un'esperienza sempre attrattiva per i turisti. La strada è tracciata: costanza, collaborazione e valorizzazione del centro storico saranno i pilastri su cui continuerà a poggiare il successo di "Retrò".