Ci sono legami che il tempo non può scalfire, ma che anzi la storia e la memoria collettiva decidono di sigillare per sempre. È quanto accaduto sabato 4 luglio 2026 a Montezemolo, dove la piazza principale del paese è stata ufficialmente intitolata a Dino Robaldo, storico ex sindaco del Comune e papà di Luca Robaldo, attuale primo cittadino di Mondovì e presidente della Provincia di Cuneo. Un momento di profonda commozione che ha unito la cittadinanza nel ricordo di un uomo che ha dedicato anni di instancabile impegno al servizio della sua gente. A farsi portavoce del sentimento di stima e vicinanza che circonda la famiglia Robaldo è stato il vicesindaco di Mondovì, Gabriele Campora, che ha voluto sottolineare l'eccezionale valore istituzionale e umano di questa giornata attraverso una nota densa di significato. Le parole di Gabriele Campora, vicesindaco di Mondovì “Credo che per un amministratore pubblico non esista riconoscimento più alto e gratificante di quando un’intera comunità decide di legare indissolubilmente il nome del proprio luogo più importante - come la piazza principale del paese - a un cittadino che l'ha guidata, compiendo un atto di profonda gratitudine”, ha commentato Campora. Secondo il vicesindaco monregalese, la scelta di dedicare il cuore pulsante del paese a Dino Robaldo va ben oltre la semplice formalità burocratica: è la testimonianza tangibile di un'eredità amministrativa e umana che continua a vivere nel presente, significa “riconoscere che quell'amministratore ha operato bene e che la sua comunità lo sente ancora vicino”. La cerimonia di intitolazione ha inevitabilmente toccato le corde più intime dei familiari e di chi ha condiviso con l'ex sindaco il percorso di vita e di impegno civile. Un pensiero speciale è stato rivolto da Campora al figlio di Dino Robaldo, il presidente provinciale Luca, e alla moglie Marinella: “Riesco solo a immaginare il sentimento di orgoglio misto a malinconia di Luca Robaldo, di sua mamma Marinella e di tutti coloro che hanno percorso un tratto di vita con Dino. Cosa certa, però, è che il suo nome è da oggi legato per sempre a Montezemolo, a riconoscenza del forte legame e dell'instancabile impegno che Dino ha dimostrato nei suoi tanti anni dedicati alla sua comunità nel ruolo di sindaco”.