Un’importante boccata d’ossigeno per lo sviluppo dei territori montani: il progetto Mont.Lab, imperniato su laboratori dedicati a favorire l’imprenditorialità giovanile, ha ricevuto il finanziamento ufficiale nell’ambito dei microprogetti del Programma Interreg Alcotra VI-A Italia-Francia. L’iniziativa, guidata dal Comune di Priero insieme al Comune di Isola e a due enti di formazione esperti (il Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese e Petra Patrimonia) punta a dare concrete opportunità a chi desidera vivere, lavorare o investire nei piccoli centri montani. Mont.Lab nasce per affrontare sfide comuni a molti territori rurali: il progressivo abbandono delle nuove generazioni, la difficoltà delle imprese locali a rinnovarsi e la scarsità di occasioni formative mirate. Il progetto si rivolge soprattutto ai giovani tra i 18 e i 35 anni, ma include anche adulti interessati a ricollocarsi o sviluppare nuove competenze professionali, offrendo strumenti concreti per restare o tornare a vivere in montagna. Il programma coinvolge un’area estesa, che sul versante italiano comprende Camerana, Castelnuovo di Ceva, Mombarcaro, Monesiglio, Montezemolo, Paroldo, Sale delle Langhe e Sale San Giovanni, mentre sul versante francese include Saint-Dalmas-le-Selvage e Saint-Étienne-de-Tinée, nel cuore della Haute Vallée de la Tinée. Le attività previste da Mont.Lab si sviluppano in quattro linee principali. La prima riguarda la creazione di una rete transfrontaliera, con tavoli di lavoro tra Comuni, imprese, scuole e associazioni per mappare bisogni e risorse. A questa si affianca la Web Academy bilingue, una piattaforma digitale con corsi brevi, strumenti di autoapprendimento, spazi collaborativi e un modulo base di lingua, pensata per facilitare lo sviluppo imprenditoriale anche a distanza. Il progetto prevede inoltre residenze imprenditoriali in Italia e Francia: laboratori intensivi di quattro giorni con formazione interculturale, visite guidate, simulazioni e co-progettazione con tutor e imprenditori locali. Infine, è prevista la capitalizzazione dei risultati, attraverso la redazione di linee guida per una futura Accademia franco-italiana dell’imprenditorialità sostenibile in montagna, da condividere con istituzioni e reti europee. Il valore di Mont.Lab sta nella sua dimensione transfrontaliera, che consente ai partecipanti di confrontarsi con approcci diversi, acquisire competenze interculturali e sviluppare collaborazioni economiche tra Italia e Francia. I Comuni coinvolti non si limitano a essere beneficiari: assumono un ruolo attivo di promotori e garanti della sostenibilità delle azioni sul territorio. Il sindaco di Priero, Alessandro Ingaria, ha evidenziato che il progetto rappresenta “un seme per una nuova generazione di imprese di montagna e per la costruzione di un’Accademia permanente capace di rafforzare attrattività, innovazione e coesione dei territori alpini e appenninici”. Ha anche aggiunto che è motivo di orgoglio per un piccolo Comune come Priero riuscire a sviluppare progettazioni così ambiziose e riconosciute positivamente dalle istituzioni europee. Grazie a Mont.Lab, Priero e i Comuni partner pongono le basi per un modello replicabile e duraturo, capace di trasformare sfide demografiche e economiche in opportunità concrete per giovani, imprese e comunità montane.