Il Comune di Morozzo compie un passo fondamentale verso la tutela e la promozione del proprio patrimonio agroalimentare. Con una recente deliberazione, la Giunta comunale ha approvato l'adesione al percorso di candidatura per la costituzione del distretto del cibo di prodotto carne bovina di razza piemontese. L'iniziativa punta a integrare le attività economiche del territorio con la cultura e le tradizioni locali, sfruttando uno strumento di politica economica promosso a livello nazionale dal Masaf. Il progetto vede come Comune capofila per la fase di candidatura la città di Carmagnola, che si occuperà di gestire le procedure burocratiche e di presentare l'istanza ufficiale presso gli uffici della Regione Piemonte. Accordo per favorire lo sviluppo socio-economico Questa unione tra attori pubblici e privati mira a favorire lo sviluppo socio-economico dell'area rurale, accrescendo la redditività e la continuità generazionale delle piccole aziende zootecniche a conduzione familiare, considerate il vero e proprio cuore pulsante dell'allevamento della razza piemontese. L'atto approvato dall'esecutivo morozzese autorizza il sindaco, Sergio Costamagna, a siglare l'accordo di distretto formale. In questa prima fase istituzionale, l'adesione non comporta alcun impegno di spesa per le casse municipali. Solamente in un secondo momento, a seguito del definitivo via libera e del riconoscimento da parte della Regione Piemonte, il Consiglio comunale sarà chiamato a deliberare la partecipazione effettiva alla nascente associazione di diritto privato, definendo i relativi dettagli finanziari e organizzativi.