Al Monastero di San Biagio prende vita lo Spazio Giovani, un nuovo spazio pensato dalle e per le persone giovani, dove partecipazione, autonomia e condivisione non sono parole astratte ma pratiche concrete. Uno spazio aperto, informale e accogliente, in cui non esistono programmi imposti dall’alto: qui si decide tutto insieme. Serate film, giochi e tornei, musica, attività creative, uscite ed esperienze sul territorio: allo Spazio Giovani ogni idea può essere proposta, discussa e realizzata. È un luogo in cui stare, incontrarsi, sperimentare e costruire relazioni, senza format predefiniti e senza etichette. Il primo appuntamento è in programma giovedì 5, dalle 19.30 alle 22.30, e lo Spazio Giovani proseguirà poi con cadenza quindicinale. A curarne l’animazione saranno i giovani di Casa do Menor, in collaborazione con Youth4Youth, in un percorso costruito tra pari, basato sull’ascolto e sulla condivisione. Lo Spazio Giovani nasce per rispondere a un bisogno emerso con forza nel territorio: dare parola, spazio e opportunità reali ai giovani, riconoscendoli come protagonisti della vita culturale e sociale. Un’esigenza che era già emersa chiaramente all’interno della Cabina di Regia Territoriale, l’organo partecipato del Monastero, che coinvolge comuni, enti, associazioni e stakeholder locali nella costruzione di visioni e progettualità condivise. A rendere questo spazio davvero concreto è anche la presenza di un fondo dedicato di 2.000 euro l’anno, destinato a sostenere le attività ideate direttamente dalle e dai giovani. Il fondo è sostenuto nel 2026 dal Bando SPACE della Compagnia di San Paolo e, negli anni successivi, dal Bando STARS della Fondazione CRC. Il supporto economico non sostituisce l’autonomia, ma la accompagna, rendendo possibile trasformare le idee in azioni. In un tempo in cui spesso ai giovani vengono offerti spazi già definiti, il Monastero sceglie una strada diversa: aprire uno spazio e lasciare che siano loro a dargli forma. L’attenzione al protagonismo giovanile a livello territoriale non si esaurisce nello Spazio Giovani. Grazie all'impegno delle amministratrici e amministratori locali è nato il progetto “Giovani Generazioni”, presentato dal Comune di Castelletto Stura come capofila di una cordata che coinvolge i Comuni di Morozzo, Margarita, Rocca de’ Baldi e Montanera, in collaborazione con Acli, Enaip e Casa do Menor, e al supporto di tante associazioni e Pro Loco del territorio. Il progetto, finanziato dalla Regione Piemonte, ha preso avvio ufficialmente la sera del 24 gennaio al Monastero di San Biagio, con la partecipazione di quasi 80 giovani. Tutte le informazioni sulle attività in partenza sono disponibili su Instagram, cercando il progetto Giovani Generazioni: tra le prime iniziative in programma, i corsi di autodifesa, al via il 3 febbraio.