Dopo un’attesa lunga e silenziosa, Niella Tanaro si prepara a voltare pagina puntando su natura, turismo e inclusione. In località Borgo sorgerà un nuovo parco avventura all’interno di un’ampia area comunale immersa nel verde, che si estende per circa 27mila metri quadrati lungo la Fondovalle, con affaccio diretto sul fiume Tanaro. Un progetto rimasto per anni sulla carta e che ora può finalmente prendere forma grazie allo sblocco di un finanziamento importante. L’intervento rientra nel patto territoriale “Alpi del Mare”, promosso a livello ministeriale e affidato al GAL Mongioie, che ha destinato al Comune di Niella Tanaro un contributo a fondo perduto di circa 151mila euro. Risorse ferme dal 2021, anno della firma del protocollo d’intesa, e tornate ora disponibili, aprendo in questo modo la strada alla fase operativa. Il cuore del progetto è il recupero di una vasta area boschiva di proprietà comunale, oggi in parte inutilizzata. L’obiettivo è trasformarla in uno spazio fruibile e attrattivo, capace di unire rispetto dell’ambiente e nuove opportunità ricreative. Sono previsti percorsi acrobatici forestali con piattaforme in legno collegate da funi d’acciaio e strutture sospese, pensati per un pubblico ampio e diversificato, affiancati da un itinerario naturalistico inclusivo, accessibile e integrato nel contesto naturale. Un’attenzione particolare sarà riservata anche alla valorizzazione dell’antica sentieristica rurale, che sarà recuperata e inserita all’interno del sistema dei percorsi del parco, creando un collegamento ideale tra natura, storia e paesaggio. L’area interessata comprenderà il tratto che va dalla zona dei Dalmazzoni fino all’area del castello e del cimitero, restituendo continuità a uno spazio verde strategico per il paese. Il futuro parco avventura sarà dotato di due ingressi distinti, uno in piazza Giondo, nel cuore del centro abitato, e uno in piazza Sant’Anna, per garantire una migliore accessibilità e distribuire i flussi dei visitatori. Una scelta che rafforza il legame tra il nuovo polo naturalistico e il tessuto urbano. Con lo sblocco dei fondi può ora partire l’iter concreto: prima la redazione del progetto esecutivo, poi l’affidamento dei lavori e infine la realizzazione dell’opera. Un passaggio atteso che rappresenta un risultato significativo per l’amministrazione comunale e per il territorio, frutto della collaborazione con il GAL Mongioie e di un lavoro paziente portato avanti negli anni. Il parco avventura di Niella Tanaro si candida così a diventare non solo un nuovo spazio di svago, ma anche uno strumento di rilancio ambientale e turistico, capace di valorizzare il paesaggio e offrire nuove occasioni di frequentazione consapevole del bosco e del fiume.