CARRU' - Nuova scuola dell'infanzia a Carrù: investimento da oltre 3 milioni e apertura nel 2027

Il sindaco Nicola Schellino fa il punto su fondi PNRR, tempi e lotti: "Il finanziamento copre l'edificio, ma serviranno altri interventi per completare l'area"

Alessandro Nidi 21/03/2026 07:22

Un investimento importante per il futuro della comunità e per il sistema scolastico locale. A Carrù prende forma il progetto della nuova scuola dell’infanzia, finanziato con risorse del PNRR, ma articolato in più fasi e interventi che vanno oltre la sola costruzione dell’edificio. A fare il punto è il sindaco, Nicola Schellino, il quale ai microfoni di Cuneodice.it chiarisce subito l’entità del contributo ricevuto: “L’importo complessivo delle opere, IVA inclusa e oneri, è di 3.084.000 euro che abbiamo ottenuto dal PNRR nella linea dedicata alle scuole dell’infanzia”. Una cifra che consente di realizzare il cuore del progetto, ma non l’intero comparto. Il finanziamento europeo, infatti, copre esclusivamente la struttura principale. “La cifra va a coprire la realizzazione della scuola, cioè la pianta dell’edificio - precisa Schellino -, mentre restano escluse tutte le opere a corredo, come aree gioco, marciapiedi, verde e cancelli”. Elementi essenziali per la piena fruibilità degli spazi, che dovranno essere realizzati attraverso interventi aggiuntivi. Proprio per questo motivo il progetto è stato suddiviso in più lotti funzionali. Accanto alla costruzione della scuola, sono previsti ulteriori step che riguardano la sistemazione complessiva dell’area: “Sono in programma ancora tre lotti - spiega il primo cittadino -: uno legato alla viabilità, uno dedicato ai completamenti come pensiline, marciapiedi e cancelli, e un altro che riguarda l’area giochi e il verde”. Una pianificazione necessaria per garantire, nel tempo, un complesso scolastico completo e pienamente integrato nel contesto urbano. Sul fronte delle tempistiche, il calendario è dettato dalle scadenze imposte dal PNRR. “La realizzazione delle opere deve avvenire entro il 30 giugno di quest’anno, secondo le disposizioni del Ministero dell’Istruzione che recepiscono una risoluzione dell’Unione Europea”, sottolinea Schellino. Un termine stringente, che riguarda in particolare l’edificio scolastico. L’amministrazione comunale punta a rispettare questa scadenza per la struttura principale, avviando parallelamente le fasi successive. L’idea è quella di non interrompere il percorso, ma di procedere in continuità con gli interventi complementari, così da arrivare a una piena funzionalità dell’area nel minor tempo possibile. Lo sguardo è già rivolto al traguardo finale. “L’ipotesi più plausibile è quella di riuscire a effettuare il trasloco nell’estate del 2027 - conclude il sindaco - al fine di aprire la nuova scuola dell’infanzia a settembre dello stesso anno, con le opere esterne terminate o comunque in fase di completamento”. Un percorso complesso, fatto di vincoli, scadenze e risorse da integrare, ma che rappresenta un passaggio decisivo per dotare la città di Carrù di una struttura moderna e adeguata alle esigenze educative dei più piccoli.