Una presenza costante che va oltre la formalità istituzionale. Il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, ha fatto visita anche oggi all’ospedale “Regina Montis Regalis”, ribadendo l’attenzione e la vicinanza dell’amministrazione comunale a tutte le persone che ogni giorno operano all’interno della struttura sanitaria. La visita, programmata in una data diversa dal consueto, ha rappresentato non solo un momento di ringraziamento per il lavoro svolto da medici, infermieri e operatori sanitari, ma anche un’occasione per fare il punto sui numeri che raccontano l’attività dell’ospedale. Tra i dati più significativi spiccano ancora una volta le nascite: anche quest’anno sono state oltre 500, un risultato che conferma il ruolo centrale del presidio monregalese per il territorio e per le famiglie. Accanto a questo dato, il nosocomio monregalese continua a garantire migliaia di prestazioni e servizi alla cittadinanza (oltre 46mila passaggi al DEA in dodici mesi, ndr), in un contesto tutt’altro che semplice. Le difficoltà del Servizio Sanitario Nazionale, ormai evidenti a più livelli, non hanno infatti risparmiato nemmeno la realtà locale, che continua però a rispondere con professionalità e dedizione alle esigenze della popolazione. “Dietro questi numeri - ha evidenziato il primo cittadino - ci sono persone, famiglie, storie. In sostanza, ci siamo tutti noi”. Un richiamo al valore umano della sanità, che non può essere ridotta a mere statistiche, ma deve essere letta attraverso l’impatto concreto sulla vita quotidiana dei cittadini. Per Robaldo, seguire da vicino le dinamiche della sanità ospedaliera e di quella territoriale rappresenta un preciso dovere per un amministratore locale. Un impegno che l’amministrazione comunale intende portare avanti con continuità, mantenendo un dialogo costante con la direzione sanitaria e con il personale. “Continueremo su questa strada anche nel 2026”, ha concluso nel suo post su Facebook, confermando la volontà di non abbassare l’attenzione su un tema strategico per il presente e il futuro della comunità monregalese.