Prosegue il percorso di “2026 ParalleleBipedi a Qonforto”, l’iniziativa promossa dall’associazione Bocce Quadre Mondovì che porta sul territorio momenti di gioco inclusivo all’interno delle strutture per anziani, con l’obiettivo di favorire socialità, partecipazione e benessere attraverso attività semplici e accessibili a tutti. Dopo l’appuntamento di sabato 9 maggio presso la casa di riposo “Alba Rosa” di Piozzo, l’attenzione si sposta ora su Carrù, dove martedì 12 maggio, dalle 14.30 alle 16.30, sarà la volta di un nuovo pomeriggio dedicato alle particolari “bocce quadre”. Si tratta di un’attività ludica basata su elementi a forma di cubo, pensata per abbattere le barriere fisiche e cognitive del gioco tradizionale, rendendolo fruibile anche agli ospiti con maggiori fragilità. L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che mira a trasformare il gioco in uno strumento di relazione e inclusione, capace di coinvolgere non solo gli ospiti delle strutture, ma anche operatori, volontari e famiglie. L’approccio è quello di creare un contesto leggero e partecipato, in cui la dimensione sportiva diventa soprattutto occasione di incontro e condivisione. Il pomeriggio di Carrù sarà infatti aperto anche a parenti e amici, invitati a partecipare attivamente, sostenere gli ospiti e condividere insieme a loro l’esperienza del gioco. L’obiettivo è quello di rafforzare il legame tra la struttura e il territorio, valorizzando momenti di presenza e vicinanza che vadano oltre la quotidianità. Attraverso iniziative come questa, l’associazione Bocce Quadre Mondovì continua a promuovere un’idea di sport inclusivo e creativo, capace di adattarsi ai contesti sociali e di diventare veicolo di aggregazione, soprattutto nelle realtà più sensibili come le case di riposo.