Le aule della scuola primaria dell’istituto comprensivo "Attilio Momigliano" di Ceva si sono trasformate in un vero e proprio quartier generale per aspiranti soccorritori. Gli alunni sono diventati i protagonisti del progetto Fast Heroes, un’iniziativa educativa internazionale nata per insegnare ai più piccoli come riconoscere tempestivamente i sintomi dell'ictus. Tra giochi, musica e attività interattive, i bambini hanno affrontato un tema serio con la leggerezza tipica della loro età, ma con grande senso di responsabilità. L’obiettivo principale? Imparare a identificare i segnali d'allarme e sapere esattamente cosa fare: chiamare immediatamente il 112. Ad accompagnare i piccoli in questo viaggio speciale sono stati i "Supernonni", simpatici personaggi animati che aiutano i bambini a memorizzare i sintomi attraverso l'associazione visiva e il divertimento. Il progetto crea così un legame prezioso: i piccoli diventano "sentinelle" capaci di proteggere i propri nonni e familiari, portando a casa un bagaglio di conoscenze salvavita. Un contributo fondamentale alla riuscita della giornata è arrivato dalle infermiere del 118, Sara e Giulia, che hanno partecipato con entusiasmo e professionalità, spiegando ai bambini l’importanza di ogni singolo istante durante un'emergenza medica. In una sfida dove "ogni minuto conta", la comunità scolastica di Ceva ha dimostrato che non si è mai troppo piccoli per imparare a fare la differenza e, potenzialmente, salvare una vita umana.